Sei in: Archivio Europa Marche Marche, Europa: Una proposta per una gestione intelligente e sostenibile dell´energia

Marche, Europa: Una proposta per una gestione intelligente e sostenibile dell´energia

Vivere Marche.it del 9 Ottobre 2012

Il consigliere regionale Luca Acacia Scarpetti ha di recente presentato una proposta di legge in materia ambientale che, se approvata, potrebbe fare delle Marche un buon esempio da seguire nel resto d´Italia. Nella suddetta proposta si autorizza l´ammissione nel territorio marchigiano di impianti per la produzione di energia elettrica a combustione solo se quest´ultimi prevedono il pieno utilizzo di tutta l´energia prodotta. Se il principio non è nuovo (si tratta del cosidetto sistema di cogenerazione), l´idea di porlo come condizione sine qua non per l´installazione nelle Marche di qualsivoglia impianto di energia elettrica a combustione è un elemento innovativo, coraggioso e testimone di un serio impegno per la costruzione di un futuro eco-sostenibile.

Nella produzione tradizionale di elettricità con impianti a combustione, più del 50% del calore prodotto rimane utilizzato e viene semplicemente disperso, con un chiaro spreco di energia termica che potrebbe, invece, essere utilizzata per usi civili o industriali. Al contrario, il sistema di cogenerazione ad alto rendimento, permette di evitare questo spreco: accorpando i due processi di produzione di energia elettrica e produzione di calore in un unico sistema, esso consente di sfruttare maggiormente l´energia contenuta nel combustibile, aumentando il rendimento complessivo dell´impianto e riducendo sia i costi economici che energetici.

Rendere obbligatorio questo sistema significherebbe promuovere una logica di risparmio, sviluppo sostenibile e utilizzo intelligente dell´energia che non potrebbe che beneficiare il territorio marchigiano nel suo insieme. Per questo, auspico che la proposta di legge del consigliere Acacia Scarpetti non rimanga sulla carta, ma venga condivisa anche dagli esponenti delle altre forze politiche, affinché possa presto diventare legge effettiva.

Leggi l'articolo su Vivere Marche.it