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Se riparte la scuola riparte il Paese: l'esempio di Montelupo Fiorentino

L'anno scolastico si apre quest'anno con luci e ombre: vi sono alcune notizie rincuoranti a livello nazionale - dalle assunzioni dei docenti di sostegno al contenimento della spesa per i libri - ma altre novità altrettanto preoccupanti che avranno ricadute sulle singole realtà (come la riduzione del fondo d'Istituto). 

Sembra, infatti, che alcuni plessi non abbiano spazi per aule e laboratori, o sufficienti bidelli per l'apertura delle entrate e che dovranno fare obbligatoriamente la settimana corta per risparmiare sul riscaldamento.

Altrove invece, si ritrovano piccoli esempi positivi di un'Italia che funziona e progetta proprio come è accaduto a Montelupo Fiorentino, dove è stata realizzata "la prima scuola energeticamente autosufficiente".

 

L'istituto è situato nel Parco Urbano dell'Ambrogiana ed e' stato progettato secondo i criteri dell'edilizia sostenibile con il coinvolgimento di tutta l'amministrazione comunale e di 45 alunni, 73 insegnanti, 27 collaboratori scolastici, circa 40 nuclei familiari, oltre alle associazioni e alle cooperative del territorio. Proprio la scelta di optare per un percorso partecipato ha rappresentato un elemento importante e d'avanguardia per il nostro paese.

 

Inoltre da un punto di vista ambientale la scuola è stata progettata tenendo in considerazione dei principi di bioedilizia: un'illuminazione solare adeguata allo svolgimento delle attività, un'autosufficienza energetica e un collegamento ai centri urbani tramite una rete di piste ciclabili per sostenere la mobilità alternativa. Da un punto di vista didattico, invece, il nuovo istituto comprensivo ospiterà 12 classi delle elementari caratterizzati da progetti speciali di didattica collaborativa e tutte le aule saranno dotate di una lavagna multimediale.

Un progetto positivo e gratificante che rivaluta la scuola pubblica e che condividiamo in pieno. D'altronde vorremmo solo che le nostre scuole somigliassero di più all'esempio di Montelupo perché se riparte la scuola riparte il paese.