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PROSSIMI APPUNTAMENTI

21 APRILE, ORE 18

CARRARA, Partito Repubblicano Italiano, via XX settembre

Incontro di apertura della campagna elettorale. Coordina Giuliano Fazzi

 

Nella ricorrenza della morte di Bobby Sands, il 5 maggio 1981, una “festa irlandese” con musica, immagini, lettura e un’intervista a Riccardo Michelucci, autore di “Storia del conflitto anglo/irlandese” e della prima biografia italiana dedicata a un martire che morì lottando per la libertà

21 APRILE, ORE 21

FIRENZE, TEATRINO DELLA SOCIETA’ MACHIAVELLI, via del Trebbio 14 rosso – Primavera 2017: Europa, in collaborazione con Liberi Cittadini

Bobby Sands, un’utopia irlandese, di Riccardo Michelucci (edizioni Clichy) - reading musicale con Niccolò Rinaldi/voce narrante, Stefano Corsi/arpa celtica e armonica, Claudia Tosi/canto, Cristina Grassi/canto, Marco Londi/flauto, cornamusa e bodhran; introduce Sandra Nistri/giornalista de La Nazione

 

7 APRILE, ORE 18.30

CERVIA, sala riunione Hotel Genzianella, viale Roma 85

Associazione Mazziniana Italiana: relazione al Campus Mazziniano “Perché l’Europa non funziona”, introduce Mario Di Napoli, presidente AMI

 

“L’Europa non cade dal cielo”

25 MARZO, ORE 12.00

ROMA, Piazza della Bocca della Verità

Intervento alla manifestazione federalista per i 60 anni dei Trattati di Roma a nome di Liberi Cittadini, che saranno presenti con uno striscione che ricorda Spinelli.

 

22 MARZO, ORE 15.45

BRUXELLES, Parlamento Europeo, 03Y965

Come comunicare l'Europa, incontro con giornalisti italiani e presentazione di "Ricettario di cucina europea in tempo di crisi"; coordina Giuseppe Di Miccoli, della Gazzetta del Mezzogiorno

 

18 MARZO

FIRENZE, TEATRINO DELLA SOCIETA’ MACHIAVELLI, via del Trebbio 14 rosso – “Inverno 2017: Ribellione”

Archetipo/Teatro Comunale di Antella: Don Chisciotte, di Miguel de Cervantes, con le immagini di Gustave Dorè; adattamento di Riccardo Massai; lettori: Alessio Sardelli, Riccardo Massai, Niccolò Rinaldi

Tre performances in forma di maratona dal Don Chisciotte, mito letterario della ribellione, romanzo sul valore salvifico della lettura.

ORE 15.30, TEATRINO DELLA SOCIETA’ MACHIAVELLI, via del Trebbio 14 rosso: Come Don Chisciotte inizia le sue avventure - scelta del suo compagno Sancio; lotta contro i mulini a vento; ritiro nella Sierra Morena e forzato ritorno a casa (80 minuti)

ORE 17, TEATRINO DELLA SOCIETA’ MACHIAVELLI, via del Trebbio 14 rosso: Come Don Chisciotte riparte per altre avventure - incontro con la carretta dei comici; difesa della marionetta della Principessa e disfatta del teatrino; incontro col Duca e la Duchessa e invito a corte (50 minuti)

ORE 18, TEATRINO DELLA SOCIETA’ MACHIAVELLI, via del Trebbio 14: Il governatore Sancio nell'isola di Baratteria - scontro con il Cavaliere della Bianca Luna; rientro e morte al paese (50 minuti)

 

12 MARZO, ORE 16.30

MILANO, CAFFE’ LETTERARIO GOGOL’OSTELLO, via Chieti 1

Il Barbiere di via Losanna 36 presenta “Il giro del mondo in 50 barbieri” di Niccolò Rinaldi, introduce Giusy Rossi

 

28 FEBBRAIO, 0RE 14.30

VERONA, Sala del Commiato, cimitero Monumentale, Piazzale del Cimitero

Commemorazione funebre di Antonio Borghesi

 

12 FEBBRAIO, ORE 10.30

CESENA (RONTA), Circolo Endas, via Ravennate 5121

Partito Repubblicano Italiano, 68° anniversario della Repubblica Romana: conferenza pubblica su “L’Italia e l’Europa tra unione e disunione”, con Niccolò Rinaldi e Pietro Caruso/Direttore del Pensiero Mazziniano

 

11 FEBBRAIO, ORE  21.00

FIRENZE, Società Machiavelli, via del Trebbio 14 rosso - “Inverno 2017: Ribellione”

Partito Repubblicano Italiano, in occasione della celebrazione del 9 febbraio 1849: “Dalla Repubblica Romana al progetto europeo, quando l’Italia faceva la rivoluzione per costruire il suo futuro”.

Interventi di Simone Aiazzi/PRI Firenze e Francesca Mercanti/Coordinatrice nazionale ALDE, coordina Niccolò Rinaldi

 

3 FEBBRAIO, ORE 11

FIRENZE, LICEO CASTELNUOVO, via della Colonna 10

Relazione al Forum sul "Futuro Federale dell'Europa: Federazione?" Coordina Tancredi Schettini Gherardini

Che fare con questa Europa che ormai assomiglia a un baraccone con thriller di terz'ordine e "zombie a tutti i piani"? Perché questa utopia che si stava realizzando viene minacciata dagli egoismi e dalle burocrazie che come al solito presentano il loro conto?

Io non lo so, vediamo cosa ne pensano questi giovani.

 

28 GENNAIO, ORE 18.30

FIRENZE, Wave Salone Parrucchieri, via Santo Spirito 27

Una chiacchierata sul “Giro del mondo in cinquanta barbieri” di Niccolò Rinaldi, con Fabio Caciagli, modera Giusy Rossi

"Cinquanta barbieri in altrettanti paesi del mondo e nei cinque continenti, dal Peshawar nel 1990 a Tokyo nel 2015. Niente di meglio per un pellegrino della curiosità a giro per il mondo. Ci ritroviamo così, seduti in terre lontane, sotto le mani del barbiere, in genere uomo, a volte donna. Alle prese con due condizioni di per sé incompatibili: osserviamo questo microcosmo e noi stessi, e siamo immobili in balia di uno sconosciuto. Il tutto, davanti allo specchio."

27 GENNAIO

FIRENZE

Due appuntamenti di “Inverno 2017: Ribellione” alla Società Machiavelli di Firenze insieme a Liberi Cittadini.

Maria Pia Passigli, una lunga vita di cittadinanza esemplare e lontano dai riflettori – da Fuori Binario alle mille battaglie per i meno tutelati - quasi un riscatto per i genitori scomparsi ad Auschwitz. Ma questa volta, con le sue fotografie e il suo racconto, sarà lei a rivelarsi.

Riccardo Michelucci, scrittore di “L’eredità di Antigone” e “Sette secoli di olocausto irlandese” parlerà del suo ultimo libro, sulle tracce dei luoghi fiorentini che hanno cambiato la storia della città e del paese – dal tumulto dei Ciompi agli episodi della resistenza, dalla clinica di Conciani per aborti clandestini e gratuiti al mazziniano Dolfi, dai macchiaioli ad Alex Langer.

ORE 18.30

FIRENZE, Società Machiavelli / Casa Abitata / Liberi Cittadini, via del Trebbio 14 rosso

Inverno 2017: Ribellione

Vernice alla mostra fotografica “Silenzi ribelli” di Maria Pia Passigli e intervista all’autrice di Niccolò Rinaldi; intervengono Patrizia Cammunci e Ornella De Zordo

ORE 20.45

FIRENZE, Società Machiavelli / Casa Abitata / Liberi Cittadini, via del Trebbio 14 rosso

Inverno 2017: Ribellione

Presentazione della “Guida alla Firenze ribelle” (edizioni Voland) di Riccardo Michelucci, con l’autore, Niccolò Rinaldi, Ornella De Zordo

 

Il 23% degli italiani ritiene che la Giornata della Memoria “non serva a nulla”. Nel 2014 era l’11% (sondaggio SWG). Noi invece ci siamo, con due appuntamenti romani, per parlare della Shoah ma anche del Ruanda.

26 GENNAIO, ORE 11

ROMA, Fondazione Luigi Einuadi, Largo dei Fiorentini 1

Presentazione di “Shoah e Ruanda - due lezioni parallele” (edizioni la Giuntina) di Niccolò Rinaldi, nell’ambito dell’incontro “La memoria e il futuro” per la Giornata della Memoria.

Intervengono Ofer Sachs/ambasciatore d’Israele in Italia, Benedetto della Vedova/sottosegretario agli Affari Esteri, Giuseppe Benedetto(presidente della Fondazione Einaudi, Davide Giacalone/vice-presidente della Fondazione Einaudi, Riccardo Pacifici/Comunità ebraica di Roma; modera Alessio Falconio/direttore di Radio Radicale

 

26 GENNAIO, ORE 10.00

ROMA, GHETTO, via Portico d’Ottavio 1

Partito Repubblicano Italiano: omaggio alla lapide in ricordo dei 2.091 deportati romani nei campi di concentramento tedeschi; ricordo di Gianni Riefolo (Premio Cittadino Europeo del Parlamento Europeo 2012 e ANPI Roma), Francesco Nucara, Niccolò Rinaldi

 

"Sidera addere caelo" (aggiungere delle stelle al cielo)

23 DICEMBRE, ORE 18

FIRENZE, Società Machiavelli & Liberi Cittadini, via del Trebbio 14 rosso

Lettere a Babbo Natale - variazioni sul tema

Desideri, illusioni, disillusioni, scherzi, rassegnazioni, ironie, mancanze, tra rivendicazioni politiche e riflessioni esistenziali, pernacchie e richieste precise di regali da ricevere.

Con Paolo Amato, Antonio Breschi, Viviana Calonaci, Maurizio Geotti, Riccardo Massai, Francesca Mercanti, Samuele Pii, Giusi Rossi, Beatrice Volpi, Carlo Volpi, Galen Wikerson; introduce Niccolò Rinaldi

Una dozzina di persone leggeranno a turno la loro breve lettera a Babbo Natale. Tra di loro una studentessa di medicina, un agente immobiliare, un paio di ex parlamentari di opposte sponde, un regista teatrale, la direttrice di un giornale venduto dai senza fissa di ora, una titolare della cattedra Jean Monnet all’università, una cantante, un musicista, una dipendente comunale, un ricercatore americano di big data, un avvocato. Un’umanità variegata che non si conosce ma che si confronta con un antico rito, anzi un mito: la letterina a Babbo Natale.

 

18 DICEMBRE, ORE 11-17

FORLI’, PRI, corso Repubblica 90b

VII tappa del “Tour eroico” repubblicano su: l’articolo 1 di uno Statuto, resistere alla dittatura dell’alienazione, Geopolitica dell'ortodossia ovvero cosa accade 'realmente' negli USA e nel mondo all'indomani del voto.

Coordinano Alessandra Ascari Raccagni e Roberta Culiersi

 

17  DICEMBRE, ORE 13

ROMA, La villetta di Trastevere, via del Buco

“Non solo No: la situazione dell’Italia dopo il referendum - è possibile tornare a fare una politica non calata dall’alto? Ne parliamo con Niccolò Rinaldi”

Incontro aperto in pizzeria, coordina Emiliano Varanini

 

26 NOVEMBRE, ORE 11.30

VENEZIA, Palazzetto Tito, Fondazione Bevilacqua la Masa, Dorsoduro 2826

Liberi Cittadini e Fispmed: Venezia con uno sguardo al passato e un’opportunità per il futuro nel contesto Mediterraneo/Mar Nero, luogo ideale per la qualità del vivere e metafora planetaria: i primi 50 anni dall’”aqua granda” i 100 anni dalla fondazione di Porto Marghera.

Intervento alla tavola rotonda “Venezia risorsa per il Paese, luogo riconosciuto e riconoscibile”, con Enrico Zanetti/vice-ministro Economia e Finanze (collegamento video), Roberto Ciambetti/Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Massimiliano De Martin/assessore Urbanistica, Ambiente, Città sostenibile di Venezia, Niccolò Rinaldi/presidente Liberi Cittadini; Roberto Russo/presidente Fispmed ONLUS; modera Massimo Bran/direttore di Venezia News

(il programma completo del convegno, 25 e 26 novembre, è consultabile su www.libericittadini.org).

 

25 NOVEMBRE, ORE 18.00

FIRENZE, Cuculia, Via de’ Serragli 3

Liberi Cittadini e ALDE Individual Members Italia:   Referendum, le ragioni di una scelta: con Niccolò Rinaldi/presidente Liberi Cittadini e Pier Camillo Falasca (le ragioni del sì) e Fabio Evangelisti/ex vice-capogruppo IdV alla Camera e Marco Manneschi/ex consigliere regionale (le ragioni del no); modera Francesca Mercanti/ coordinatrice nazionale ALDE IM Italia

 

19 NOVEMBRE, ORE 9-13

ROMA, Centro Congressi Cavour, via Cavour 50

ALDE Party Individual Members: L’Europa per i cittadini – dalle direttive rifiuti e risparmio energetico alla battaglia politica nei territori; relazione su “Europa e cittadinanza, il caso Malagrotta”. Introduce Francesca Mercanti, modera Pier Paolo Mattioni; relazioni di Stefania Schipani, Sergio Gatteschi, Massimiliano Iervolino, Cesare Piersigilli, Diana Severati; conclude Alessandro Manna

 

19 NOVEMBRE, ORE 16

CELANO (AQ), auditorium Enrico Fermi.

Rosso tutela, Integra, Liberi Cittadini, CNA, Consiglio Regionale Abruzzo, camera di Commercio dell'Aquila presentano: "Sicurezza sismica e protezione delle comunità: norme, comportamenti, specificità del territorio". Intervento su "L'alternativa montagna e il rischio sismico: una storia di minacce, negligenze, tenacia". Partecipano Lorenzo Berardinetti/Consigliere Regionale, Lorenzo Santilli/Presidente CCIAA L'Aquila, Fioravante Mancini; modera Studio Integra (Claudia Compagna., Oreste Finucci, Luca Rubeis)

 

14 NOVEMBRE, ORE 18.30

BRUXELLES, ENO, Rue de Dublin 42

La Fabbrica di Bruxelles: The US elections and their Domino Effect in the EU Policy - dibattito tra Pauline Manos/Chair of Democrats Abroad Brussels, Besian Kuko/political communication blogger, Leonle Martin/vice-president of Young European Federalists, Damiano De Rosa/Sinistra Italiana Belgio, Niccolò Rinaldi/former vice-chair of ALDE and President of Liberi Cittadini: introduce Agnese Litti/La Fabbrica di Bruxelles, modera Marco Giuli/European Policy Center

 

5 NOVEMBRE, ORE 18

RAVENNA/SANTO STEFANO, Sala Biblioteca ex-scuola elementare

Partito Repubblicano Italiano, Referendum sì/n0, dibattito con Niccolò Rinaldi (sì) e Luca Ferrini (no), presenta Eugenio Fusignani, modera Letizia Magnani

 

 

28 OTTOBRE, ORE 15:00

BOLOGNA, Starhotels Excelsior, Viale Pietramellara 51

Confronto di Liberi Cittadini tra le ragioni del sì con Niccolò Rinaldi (presidente di LC), Arnaldo Cesco (Comitato Ventotene), Pietro Dalla Libera (consigliere regionale Veneto), e le ragioni del no (Umberto Romagnoli, giurista e Presidente Comitato per il NO, Sandro Mandini (Liberi Cittadini), Vincenzo Palumbo (già presidente PLI), Luigi Desiderato (Comitato NO a queste riforme)

15 OTTOBRE, ORE 13.00

ROMA, Hotel Diana, via Principe Amedeo 4

Liberi Cittadini: incontro con Dario De Gregorio, responsabile diritti civili di Liberi Cittadini e consigliere del I Municipio; introducono Niccolò Rinaldi e Alessio Morganti, coordinatore di LC per il Lazio

 

15 OTTOBRE, ORE 15:30

ROMA, Hotel Diana, via Principe Amedeo 4

Liberi Cittadini: Referendum, le ragioni di una scelta

Introduzione del presidente Niccolò Rinaldi

Le ragioni del sì: Luigi Li Gotti (avvocato, già sottosegretario alla Giustizia, membro del Comitato scientifico Liberi Cittadini), Fabio Arcangeli (docente universitario, membro del Comitato scientifico Liberi Cittadini)

Le ragioni del no: Ester Perifano (avvocato, già segretario nazionale di Associazione Nazionale Forense), Vincenzo Palumbo (avvocato, già presidente PLI), Antonio Pileggi (Consiglio Direttivo del Comitato per il No

1° OTTOBRE, ORE 21

SAN GODENZO (FI), Pieve di san Bavello

Concerto in ricordo di Claudio Boncompagni, compositore e docente di composizione al Conservatorio Cherubini di Firenze, lettura da “Oceano Arno – i navigatori fiorentini”, con Alessio Sardelli e Niccolò Rinaldi, Luca Becorpi ai clarinetti e sonagli, musiche originali di Claudio Boncompagni.

 

28 SETTEMBRE, ORE 18,57

BRUXELLES, Libreria Piola

"Dal comunicare al fare l'Europa" (edizioni EUM) Intervengono Andrea Maresi con Niccolò Rinaldi, Matteo Lazzarini, Emiliano Cipolla e Antonio Preto. Modera Alessio Pisanò, del Fatto  Quotidiano

 

24 SETTEMBRE, ORE 11

VENEZIA, Hotel Principe

Incontro di Liberi Cittadini, con il presidente del Comitato Scientifico Antonio Borghesi e i responsabili territoriali e tematici. Partecipa Roberto Russo, presidente della Fispmed (rete delle organizzazioni della società civili del Mediterraneo e Mar Nero).

 

23 SETTEMBRE, ORE 18

MILANO, Hotel Bianca Maria, Sala Leonardo, via Bianca Maria 4

“Il prezzo della democrazia”, dibattito con Gianfranco Fini, Niccolò Rinaldi, Cristiana Muscardini, Antonio Borghesi, Nando della Chiesa, Manuele Sarno; modera Peter Gomez, direttore del ilfattoquotidiano.it

 

13 SETTEMBRE, ORE 16

ROMA, Camera dei Deputati, Palazzo san Macuto, Sala del Refettorio

Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace, Tia/Europe, relazione su “Notte a Gaza” (Stampa alternativa, 2015) e Il ruolo delle donne nella prevenzione alla radicalizzazione” al convegno “Multiculturalità, politica e società civile: sinergie, formazione e progettualità”; coordina Maria Gabriella Mieli

 

25 giugno, ore 17

ROMA, CASA DEI POPOLI, viale Irpinia

Incontro intorno a “Giro del mondo in cinquanta barbieri – storie minori ma non troppo” (edizioni Stampa Alternativa). Coordina Michele Capuano

"Niente di meglio per un pellegrino della curiosità a giro per il Mondo. Ci ritroviamo così, seduti in terre lontane, sotto le mani del barbiere, in genere uomo, a volte donna. Alle prese con due condizioni di per sé incompatibili: osserviamo questo microcosmo e noi stessi, e siamo immobili in balia di uno sconosciuto. Il tutto, davanti allo specchio."

24  GIUGNO, ORE 21

AVEZZANO, CNA

Fondi e buone pratiche europee per l’Abruzzo e la montagna; coordina Pasquale Cavassinni

 

3 GIUGNO, ORE 11

VALDOBBIADENE (TV), ISS

Presentazione del “Giro del mondo in 50 barbieri – storie minori ma non troppo”” (Stampa Alternativa); coordina prof.ssa Irina Possamai

 

27 MAGGIO, ORE 11.15

BRUXELLES, Parlamento Europeo, Sala SQM 03Y965

Inter-Asia Service: 9th Asia-Europe Parliamentary Partnership Meeting in Mongolia (21-22 April 2016) by Niccolò Rinaldi

 

21 MAGGIO, ORE 9.00

LIVORNO, Fortezza Vecchia, Sala Ferretti

Relazione su “L’Europa e il Mediterraneo: democrazia e libertà” al convegno dell’Osservatorio per gli Studi Internazionali sul Mediterraneo su “Minoranze, diaspora, migrazioni nel Mediterraneo”.

 

20 MAGGIO, ORE 21.30

PRATO, Casa del Popolo Circolo Arci di Coiano

Via Bisenzio 5/f

Incontro-dibattito con gli amici dell'Associazione La Bussola; coordina Luca Scala

 

18 MAGGIO, ORE 16

BRUXELLES, Parlamento Europeo

Incontro con studenti, discussione su Europa e presentazione de “L’invenzione dell’Africa – un viaggio un dizionario” (la Meridiana, 2005); coordina Giuseppe Di Miccoli, de La Gazzetta del Mezzogiorno

 

14 MAGGIO, ORE 17.30

CANTAGALLO (PO), Centro Visite

Presentazione di “Alternativa montagna – un’altra Europa” (ed. Festina Lente) di Niccolò Rinaldi, con Giuliano Fedeli,  membro onorario del Consiglio Regionale già vicepresidente Consiglio Regione Toscana, Roberto Rizzo, tecnico procedure assegnazione contributi, coordina Alessandro Logli, Capogruppo a Cantagallo del movimento civico “La Città per noi”

14 MAGGIO, ORE 12.00

PISA,COMUNE DI PISA, piazza XX Settembre

Incontro intervista con studenti dell’Università di Pisa, corso di Gestione delle Risorse Umane della Scuola di Ingegneria, sulle relazioni professionali in ambiti multiculturali.

 

14 MAGGIO, ORE 10.30

PISA, FESTIVAL NAZIONALE DELLE CULTURE 2016, COMUNE DI PISA, SALA REGIA, piazza XX Settembre

Presentazione del “Giro del mondo in cinquanta barbieri – storie minori ma non troppo” (ed. Stampa alternativa), nell’ambito del convengo interdisciplinare “Per un’arte dell’ascolto”; coordina Serena Gianfaldoni

"Niente di meglio per un pellegrino della curiosità a giro per il mondo. Ci ritroviamo così, seduti in terre lontane, sotto le mani del barbiere, in genere uomo, a volte donna. Alle prese con due condizioni di per sé incompatibili: osserviamo questo microcosmo e noi stessi, e siamo immobili in balia di uno sconosciuto. Il tutto, davanti allo specchio."

28 APRILE, ore 10

BARLETTA, COMPRENSORIO DE NITTIS-D’AZEGLIO, VIA LIBERTA’

Presentazione del “Giro del mondo in cinquanta barbieri – storie minori ma non troppo” (ed. Stampa alternativa) di Niccolò Rinaldi, introduce prof Alfredo Basile, modera Giuseppe Dimiccoli della gazzetta del Mezzogiorno

 

17 APRILE, ore 10.30

MILANO, LIBERALCAMP, L’AMICO CHARLIE, via Guerzoni 23

Sessione plenaria d’apertura su “Un’Europa che funziona, le prospettive europee nell’epoca dei nazionalismi di ritorno”, confronto con Lelio Alfonso, Julie Cantalou, Stefano De Luca, Oscar Giannino, Riccardo Maghi, Niccolò Rinaldi, Enrico Zanetti, modera Simona Bonfante

17 APRILE, ore 12.30

MILANO, LIBERAL CAMP, L’AMICO CHARLIE, via Guerzoni 23

Presso lo stand di Liberi Cittadini, “L'alternativa montagna – un'altra Europa" (edizioni Festina Lente, in collaborazione con l'ALDE) di Niccolò Rinaldi, presente al banchetto per un breve confronto.  "L'alternativa montagna" è una riflessione sulle tante risorse della montagna e sul su ruolo identitario e di integrazione per l'Italia e per l'Europa.

 

7 APRILE, ORE 16.30

FIRENZE, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE, LABORATORIO DI GEOGRAFIA APPLICATA, VIA SAN GALLO 10

Presentazione de “L’Alternativa montagna – un’altra Europa” di Niccolò Rinaldi, intervengono Margherita Azzari (Università di Firenze), Antonio Ciaschi (Società Geografica Italiana), Fabrizio Calviani (Presidente Associazione Soccorso Sci Appenino Toscano e responsabile progetto di ricerca Ski Scuba Space), Andrea Formento (Presidente Federfuni Italia)

 

23 FEBBRAIO, ORE 12-17

FERRARA, Attiva Ferrara e PRI, via Pergolato 4d

IV tappa Tour eroico, con discussione sui finanziamenti europei; coordinano Roberta Culiersi e Marcella Pacchioli

 

6 FEBBRAIO, ORE 10-17

BOLOGNA, Zanhotel Europa, via Cesare Boldrini 11

Intervento alle ore 12 all’Assemblea fondati va  de ‘I cittadini”

Ore 11: saluto del di Antonio Borghesi, 11.30: collegamento con Michele Boldrin, ore 13: lunch break, ore 14: apertura dibattito

5 FEBBRAIO, ORE 17

FIRENZE, Regione Toscana, Palazzo Panciatichi, Sala del Gonfalone, via Cavour 4

Intervento al convegno su “Piero della Terra Francesca, il sole sorge a Firenze e tramonta a New York” di Sandra Marraghini

Saluti di Eugenio Giani (presidente del Consiglio regionale della Toscana), interventi di Lucia De Robertis (vicepresidente del Consiglio regionale), modera Ruggero Marino (giornalista)

27 GENNAIO, ORE 16

PITIGLIANO (GR), TONINO IL BARBIERE, via Roma 5

“Il cinquantunesimo barbiere”: taglio di capelli e presentazione del libro “Il giro del mondo in cinquanta barbieri – storie minori ma non troppo” (edizioni Stampa Alternativa 2015), con il barbiere Tonino e Marcello Baraghini, direttore di Stampa Alternativa

 

27 GENNAIO, ORE 10.00

PITIGLIANO (GR), TEATRO SALVINII, piazza Garibaldi 37

Commemorazione della Giornata della Memoria – Regione Toscana, in collaborazione con La Piccola Gerusalemme di Pitigliano, presentazione dei volumi “Piccola anatomia d un genocidio” (Giuntina 2008) e “Shoah e Ruanda, due lezioni parallele” (Giuntina 2014). Coordina Elena Servi. Segue la performance “L’uomo bocciato in storia” di Corrado Re ed Emilio Celata.

23 GENNAIO, ORE 15.30

L’AQUILA, PALAZZETTO DEI NOBILI

Presentazione del libro “L’alternativa montagna – un’altra Europa” (ed. Festina Lente, 2014), coordina Guido Petrocchi, a cura di Assotutela, Guardie Ecologiche ambientali e Croce Rossa Militare.

16 GENNAIO, ORE 10.00

ROMA, Sede della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo (LIDU), piazza d’Aracoeli 12

Relazione all’Assemblea dei membri italiani dell’ALDE; partecipano i coordinatori nazionali Francesca Mercanti e Marco Marazzi e il coordinatore cittadino Leonardo Monaco

 

2015

20 DICEMBRE, ORE 12-17

FIRENZE, sezione del Movimento Federalista Europeo, via Santo Spirito 41

III Tappa del tour dei repubblicani dedicato alla riflessione sulle nuove “forma partito”. Presentazione del volume “Anatomia di una strada”; partecipano Andrea Berti del Comitato Oltrarno Futuro e Maurizio Geotti. Coordinano Roberta Culiersi e Niccolò Rinaldi

14 DICEMBRE, ORE 19

BRUXELLES, Aloft Brussels Schuman, Place Jean Rey

Intervento all’evento della Porta di Italia Unica a Bruxelles, su “Europa, terrorismo, Mediterraneo, immigrazione” e il volume “Droga di Dio – Afghanistan società dei credenti”. Coordina Ugo Celestino

 

11 DICEMBRE, ORE 18

CARRARA, Partito Repubblicano Italiano, via XX settembre

Incontro sui fondi europei della programmazione 2014-2020. Coordina Giuliano Fazzi

5 DICEMBRE, ORE 9.30

ROMA, CONFRATERNITA DI SAN GIOVANNI BATTISTA DE’ GENOVESI, via Anicia 12

Relazione sul volume “L’alternativa montagna – un’altra Europa”, un libro per la felicità, al convegno della Carovana Etica “Temp(i)o di Antropia”. Intervengono Michele Trimarchi, Antonello Senni, Giovanna Sorbelli, Salvatore Raino, Peter Capra, Dario Cusani, Elisa Manna

 

20 NOVEMBRE, ORE 17

CASSINO, Sala Restagno, Comune di Cassino

Relatore come autore di “Droga di Dio - Afghanistan società di credenti” al convegno “Il coraggio delle donne”. Partecipano il sindaco di Cassino Giuseppe Petraccone e la giornalista e scrittrice Giuliana Sgrena. Coordina Carla Alfieri, Presidente FIDAPA/Cassino

14 NOVEMBRE, ORE 17

GAZZOLA (PIACENZA), Sala Luretta, Castello di Momeliano

Intervento in quanto autore di “Droga di Dio - Afghanistan società di credenti” al dibattito su “Terrorismo: verità taciute”, in occasione della presentazione del libro di “Politeisti e assassini”, di Cristiana Muscardini. Partecipano Giovanni Negri (Università cattolica di Milano) e Carlo Sala, giornalista. Introduce Carla Asti

 

6 NOVEMBRE, ORE 16

ROMA, Palazzetto Mattei, Villa Celimontana, via della Navicella 12

Intervento al convegno “Politica euromediterranea per il XXI secolo: una nuova visione geostrategica dell’area del mediterraneo per u rilancio che riparta dal Sud”, con Stefania Schipani (Presidente del centro Studi Rifare l’Europa), on. Enrico Zanetti (Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze), on. Mariano Rabino on. Paola Pinna, on. Fabio porta, Ambasciatore ucraino in Italia Yevhen Perelihyn, Gaetano Bergami (presidente CNA), Carlo Mazzanti (direttore di Atlantis).

 

29 OTTOBRE, ORE 21

PRATO, Casa del Popolo di Coiano, via Bisenzio 5f

Relatore al Circolo di Libertà e Giustizia su “Un’Unione Europea poco Europea e poco Unione, come riprendere la strada smarrita?”

 

24 OTTOBRE, ORE 17

AVENZA (CARRARA), via XX Settembre 213

Intervento per l’inaugurazione ufficiale delle nuova sede del Partito Repubblicano Italiano

 

17 OTTOBRE, ORE 15-19

ASSISI, Sala Stampa del Sacro Convento

Intervento al convegno per il XXX Anniversario del CIPSI, introduce Graziano Zoni

 

17 OTTOBRE, ORE 10

MORRO REATINO, Sala Consiliare, via Roma 19

Incontro con il sindaco e il vice-sindaco e con amministratori della zona sulle opportunità dei fondi europei

 

27 SETTEMBRE, ORE 11

BOLOGNA, SALETTA ENDAS, via Galliera 11

II tappa del “Tour eroico” dei giovani repubblicani

 

25 SETTEMBRE, ORE 14.00

FIRENZE, AULA MAGNA NIC AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI CAREGGI

Relazione su “Mobilità ospedaliera in Europa e comunicazione dei sistemi: spazi, costi, barriere” al convegno di Motore Sanità su “la rete dei grandi ospedali europei – modelli organizzativi ed esperienze a confronto”. Partecipano alla tavola rotonda Maurizio de Cicco (vice-presidente di Farmaindustria) e Pasquale Frega (Assobiotec), modera Enrico Reginato (Presidente dell’European Federation of Salaried Doctors)

 

16 SETTEMBRE, ORE 9-13.30

MARINA DI BIBBONA, HOTEL MARINETTA

Convegno "OPERAZIONE COSTE: LITORALI E TRASPORTI PER TUTTI", relazione alla tavola rotonda "INTERREG 2014-2020, il Programma Italia-Francia Marittimo e la nuova programmazione europea", modera Omar Monestier, Direttore Il Tirreno

 

13 SETTEMBRE, ORE 11

PITIGLIANO, STRADE BIANCHE, via Zuccarelli 25

XIV Festival Internazionale di Letteratura: "Beati scrittori di qualità", incontro con Irene Blundo, autrice di "Bianciardi d'essai" e Niccolò Rinaldi, autore di "Notte a Gaza", coordina Marcello Baraghini

 

12 SETTEMBRE, ORE 19

BOLOGNA

, CANTINA BENIVOGLIO, via Mascarella 4b

Incontro soci fondatori fondazione “dei Cinquecento”

 

11 SETTEMBRE, ORE 16

ROMA, ASS IL CHIOSTRO Via Lombardia 30, Incontro su "Luoghi e strumenti dell'ínterlocuzione nel processo decisionale europeo", coordina il Segretario generale Angela Marchese (ingresso riservato agli iscritti)

 

 

Dall’altra sponda del Mediterraneo, un mondo di droni e carretti tirati dagli asinelli, Gaza come metafora della stupidità umana.

19 LUGLIO, ORE 21

BOSA (OR), CASA DEL POPOLO

Via Efisio Cugia

Presentazione di “Notte a Gaza” (Stampa alternativa), con proiezione di fotografie; in collaborazione con Anderas e Associazione Amicizia Sardegna Palestina

 

26 GIUGNO, ORE 9.30

MILANO, AUDITORIUM GABER E SALA PIRELLI, PALAZZO PIRELLI

Via Fabio Filzi 22

Relatore all’evento di EXPO 2015 NUTRIRE, POTENZIARE, CURARE e di MOTORE SANITA’

"MODELLI SANITARI EUROPEI A CONFRONTO TRA INNOVAZIONE TECNOLOGICA, FARMACOLOGICA E ORGANIZZATIVA”

Modera Maria Luisa Chincarini; relazioni di Angelo del Favero, Direttore Generale ISS, Presidente Federsanità Anci?Mariella Enoc, Presidente Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”?Domenico Mantoan, Direttore Generale Sanità Regione del Veneto?Stefano Carugo, Consigliere Regionale, Componente III Commissione Permanente Sanità e Politiche Sociali Regione Lombardia

 

26 GIUGNO, ORE 14.30

MILANO, AUDITORIUM GABER E SALA PIRELLI, PALAZZO PIRELLI

Via Fabio Filzi 22

Relatore all’evento di EXPO 2015 NUTRIRE, POTENZIARE, CURARE e di MOTORE SANITA’

"FARMACI ORFANI E MALATTIE RARE NEL PANORAMA NAZIONALE ED EUROPEO”

Modera Claudio Zanon, Direttore Scientifico Motore Sanità; relazioni di?Luciano Flor, Direttore Generale Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, Provincia Autonoma di Trento?Adriano Marcolongo, Direzione Centrale Salute, Integrazione Socio Sanitaria, Politiche Sociali e Famiglia Friuli Venezia Giulia?Alfredo Savarese, Vice Direttore Agenzia Regionale Sanitaria?Regioni Campania e Molise?Roberto Messina, Presidente Federanziani Senior Italia?Paola Pelliciari, Coordinatrice regionale del Tribunale per i diritti del malato della Lombardia, Cittadinanzattiva

23 GIUGNO, ORE 16

ROMA, ROMA SCOUT CENTER

Largo dello Scoutismo 1

Partecipazione al FORUM DI CRITICA LIBERALE

 

21 GIUGNO, ORE 18

SCANDICCI, PIEVE DI SANT’ALESSANDRO A GIOGOLI

PRESENTAZIONE DI “SHOAH E RUANDA” (edizioni Giuntina) di Niccolò Rinaldi

Intervengono Barbara Trevisan (Comitato Permanente per la Memoria del Comune di Scandicci) e Alessio Ducci, Presidente Aned Firenze; modera il giornalista Claudio Gherardini

 

18 GIUGNO, ORE 19

FIRENZE, BASILICA DI SAN LORENZO, SACRESTIA VECCHIA

Piazza San Lorenzo

Intervento alla presentazione dello studio di Sandra Marraghini “4 luglio 1442: la volta celeste di San Lorenzo e la scoperta del nuovo mondo”. Coordina Marco Hagge, giornalista RAI.

Prenotazione obbligatoria presso

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12 GIUGNO, ORE 16

ROMA, ASS IL CHIOSTRO

Via Lombardia 30

Incontro su Fondi europei e organizzazioni di rappresentanza di interessi

Coordinato da Angela Marchesi

(ingresso riservato agli iscritti)

 

4 GIUGNO, ORE 21.30

FERENTINO

Cena e incontro coordinata da Marco Infussi, Gruppo Civico Cambiare

 

30 MAGGIO, ORE 10

RAVENNA, Partito Repubblicano Italiano, via Bovini 43

Incontro con la Federazione PRI di Ravenna

 

25 MAGGIO, ORE 16.30

PISA, FESTIVAL NAZIONALE DELLE CULTURE 2015

Mondo Stazione, piazza della Stazione 12

L’Africa di ieri, oggi e domani: presentazione di “L’invenzione dell’Africa”, edizioni la meridiana, 2005, di Niccolò Rinaldi

Con Hamed Habouss, Università di Napoli, Presidente dell’Osservatorio Studi Internazionali sul Mediterraneo; Said Taibi; Fondagtore di Unità Migranti Italia; Bridget Fomundam, Associazione camerunense; Anna Maria Mengue, ong Mbengono Guinea Equatoriale;: Serena Gianfaldoni, Università di Pisa e Direttrice Festival Nazionale delle Culture

L’era delle grandi certezze, delle sicure garanzie è conclusa. Ma il nuovo ordine stenta ad apparire: ne intravediamo soltanto i contorni, fra tensioni e inquietudini crescenti che impongono a tutti noi, cittadini di quell ’”Europe raisonnable” di cui parla Voltaire, più chiare responsabilità, più decise iniziative

Giovanni Spadolini – Dichiarazioni programmatiche (Camera dei Deputati 30 agosto 1982)

 

22 MAGGIO, ORE 16-19

PISA, FESTIVAL NAZIONALE DELLE CULTURE 2015

Università di Pisa, dipartimento di Scienze Politiche, via Serafini 3

Corso di formazione su identità culturale e costruzione dell’immaginario collettivo, a cura di Serena Gianfaldoni, con Patrizia Magnante, Università di Roma, Presidente Società Italiana di Sociologia: “Un dialogo da costruire per un caso umanitario, politico e militare irrisolto”, presentazione di “Notte a Gaza”, Millelire Stampa alternativa 2015

 

10 MAGGIO, ORE 10

FIRENZE, FESTIVAL D’EUROPA, SALA PISTELLI A PALAZZO MEDICI-RICCARDI, via Cavour 2

Relazione al convegno del Movimento Federalista europeo "L'integrazione Europea: fra differenze salariali, delocalizzazioni e instabilità finanziaria", modera Alessio Pisanò (Il Fatto Quotidiano)

9 MAGGIO, ore 9.30

FIRENZE, FESTIVAL D’EUROPA, FONDAZIONE SPADOLINI NUOVA ANTOLOGIA, via Pian dei Giullari 36

Intervento “Europa e innovazione, il solo futuro” al convegno “Cooperazione e sviluppo: innovare per crescere”, coordinato da Italico Santoro e con relazione introduttiva di Stefano Folli

 

7 MAGGIO, ORE 9.30-18

BUCAREST, HOTEL RAMADA BUCHAREST PARC, SALA BALLROOM

Relazione su  “eHealth and EU Mobility” alla conferenza “Health Italia-Romania”

Niccolò Rinaldi, Alto Funzionario del Parlamento Europeo

5 MAGGIO, ORE 18

MILANO, PALAZZO DELLE STELLINE, SALA PIRELLI

Corso Magenta 59

Intervento al convegno “Lotta al terrorismo, nel ricordo dell’ambasciatore Yusuf Mohammed Ismail” – introduzione di Cristiana Muscardini

 

22 APRILE, ORE 17.00

ROMA, CAMERA DEI DEPUTATI, SALA DEL REFETTORIO

Via del Seminario 76

Intervento alla conferenza su “Unioni e matrimoni misti: la convivenza possibile fra culture e religioni".

 

31 MARZO, ORE 18.30

LIVORNO, VIA ROMA 69, LIBRERIA BELFORTE

Presentazione di "Notte a Gaza" di Niccolò Rinaldi (edizioni Stampa Alternativa)

Coordina Irene Nicotra, coordinatrice IdV-Livorno

24 MARZO, ORE 18.30

ROMA, CAMPO DEI FIORI 44, LIBRERIA FAHRENHEIT 451

Presentazione di "Notte a Gaza" di Niccolò Rinaldi (edizioni Stampa Alternativa)?Intervengono Marcello Baraghini, Direttore di Stampa Alternativa, Flore Murard-Yovanovitch, giornalista e blogger

 

13 MARZO, ORE 18.30

FIRENZE, CAFFE’ LETTERARIO LE MURATE, piazza Murate

Associazione di Amicizia italo-palestinese presenta "Notte a Gaza" di Niccolò Rinaldi (edizioni Stampa Alternativa)

Intervengono

Mahmud Said Hamad

Margherita Azzari, prof.ssa Università di Firenze e Società Geografica Italiana

Cristina Alziati, poetessa

13 MARZO, ORE 10.30

MACERATA, IIS MATTEO RICCI

Presentazione di "Notte a Gaza" di Niccolò Rinaldi (edizioni Stampa Alternativa)?; Coordina prof.ssa Tiziana Strippa

 

24 FEBBRAIO, ORE 17.30

BRUXELLES, RED CROSS EU OFFICE, Rue de Trèves 59-61

Intervento al convegno EU VOLUNTEERING AND EUROPEAN WELFARE AND SOCIAL SERVICES, a cura del CEV/European Volunteering Center e Socialist & Democrat Group

 

13 FEBBRAIO, ORE 11

FOLIGNO, PALAZZO TRINCI FOLIGNO PIAZZA DELLA REPUBBLICA

PRESENTAZIONE DI “NOTTE A GAZA”, coordina Ivana Donati

27 GENNAIO, ORE 18.30

BRUXELLES, PARLAMENTO EUROPEO

GUE, CVV: Intervento all’inaugurazione della mostra fotografica “Daily Life in Area C”

"Un decalogo per la vergogna delle risorse non spese"

26 GENNAIO, ORE 10

VALDOBBIADENE (TV), ISS

COMMEMORAZIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA

presentazione di “Shoah e Ruanda, due lezioni parallele” di Niccoloò Rinaldi, coordina la prof Irina Possamai

 

24 GENNAIO, ORE 15

REGGIO DI CALABRIA, PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO

L’EUROPA E LA GIORNATA DELLA MEMORIA PER NON DIMENTICARE LA SHOAH

"Il genocidio figlio maggiore della Shoah, pietra d'angolo dell'identità di un'Europa unita"

 

24 GENNAIO, ORE 10

REGGIO DI CALABRIA, PALAZZO DELLA PROVINCIA RELAZIONE A CONVEGNO SUI FONDI EUROPEI E LA CITTA’ METROPOLITANA, COORDINA FRANCESCO NUCARA

 

9 GENNAIO, ORE 16.30

FIRENZE, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE, LABORATORIO DI GEOGRAFIA APPLICATA, VIA SAN GALLO 10

Presentazione di “Notte a Gaza” di Niccolò Rinaldi, intervengono Margherita Azzari (Università di Firenze), Riccardo Michelucci (giornalista e scrittore), Gianni Toma (COSPE)

 

2014

6 DICEMBRE ore 9.30

ROMA, Confraternita di San Giovanni Battista de’ Genovesi, via Anicia 12

Convegno “Antropologia globale”, intervento su “Europa, la realtà attuale al di là di miti e pregiudizi

 

5 DICEMBRE, ORE 21

BAGNO A RIPOLI, Teatro Comunale di Antella, via Montisoni 10

A un anno della scomparsa di Nelson Mandela, IL GIOCO SEGRETO DI NELSON?, performance di e con Niccolò Rinaldi, al pianoforte Lorenzo Magi, musiche di Johann Sebastian Bach, produzione Archétipo?"

L’eroe ha il suo segreto. E resta tale anche oggi. Perché la tragedia dell’apartheid fu giocata da Mandela con la maestria della tenacia combinata alla pazienza."

 

29 NOVEMBRE, ORE 11.30

LUCCA, Auditorium di San Romano, piazza San Romano

Convegno di Pax Christi sulla Palestina, in occasione della Giornata ONU 2014

con Ray Dolphin (UNRWA) e Luisa Morgantini, “Il ruolo dell’Unione Europea nel conflitto israelo-palestinese” e presentazione di “Notte a Gaza

 

20 NOVEMBRE, ORE 13.30

LUBLIANA, UNIVERSITA’

XII Annual Conference of EU Law: EU & Free Trade Agreements, con Guellesch e Ursa Pondelek.

 

24 OTTOBRE, ore 10

TRENTO, Auditorium del Centro Servizi Sanitari, viale Verona, Palazzina D Trento School, Sostenibilità del SSN e nuovi modelli economici?Intervento su “Sistemi Sanitari Europei a confronto”

 

17 OTTOBRE, ORE 17.00

PISTOIA, Palazzo dei vescovi (Sala sinodale), Piazza del Duomo 3

Convegno CNA “Politiche e risorse europee per le aree metropolitane”.

Intervento su fondi e buone pratiche dall’Unione Europea

 

3 OTTOBRE, ORE 14

FIRENZE, Palazzo Bastogi - Sala delle Feste, Via Cavour 18

Convegno L’Italia in Europa: un’eccellenza per il diritto alla salute. regioni europee a confronto: modelli e collaborazioni per la sostenibilità dell’universale diritto alla salute

Intervento su “Modelli Europei a confronto”

 

3 OTTOBRE, ore 16.30

FIRENZE, Hotel Albani, via Fiume 12

Conferenza su La famiglia nello spazio giuridico europeo - aspetti sostanziali e processuali del diritto di famiglia transfrontaliero

Intervento su “Lo Jugendamdt – un’anomalia tutta europea”.

 

2 OTTOBRE, ORE 17.30

TORINO, Piazza dei Mestieri, Via Jacopo Durandi 13, Conferenza Europea VIEWSS - Il volontariato nel Welfare Europeo e nei Servizi Sociali

Intervento su: “I diversi modelli di Stato Sociale in Europa-Quale ruolo per lo Stato e quale ruolo per le organizzazioni della società civile e i volontari?” (in inglese)

 

22 SETTEMBRE, ORE 18

VALDOBBIADENE, ISIIS

Presentazione di “Notte a Gaza”.

Introduce e modera prof Irina Possamai

 

21 SETTEMBRE, ORE 17

VENEZIA, Stadio Penzo

Per la Giornata Internazionale della Pace, dibattito su "Notte a Gaza".

Introduce e modera Consuelo Terrin

 

13 SETTEMBRE, ORE 11.30

MATERA, Università degli Studi della Basilicata,

Festa Nazionale del Centro Democratico, tavola rotonda su “Un referendum per la crescita dell’Europa”

Partecipano Gianguido Folloni, Gustavo Piga, Maria Francesca Amodeo, Giampaolo D’Andrea, Giovanni Maria Flick e Stefania Schipani

 

 

(27-28 solbiate olona       : fid)

VII/2

18 ROMA                           campidoglio: diz eur

19 ROMA                           c congr ferentani: ass naz cd

PROSSIMI APPUNTAMENTI

7 APRILE, ORE 18.30

CERVIA, sala riunione Hotel Genzianella, viale Roma 85

Associazione Mazziniana Italiana: relazione al Campus Mazziniano “Perché l’Europa non funziona”, introduce Mario Di Napoli, presidente AMI

 

“L’Europa non cade dal cielo”

25 MARZO, ORE 12.00

ROMA, Piazza della Bocca della Verità

Intervento alla manifestazione federalista per i 60 anni dei Trattati di Roma a nome di Liberi Cittadini, che saranno presenti con uno striscione che ricorda Spinelli.

 

22 MARZO, ORE 15.45

BRUXELLES, Parlamento Europeo, 03Y965

Come comunicare l'Europa, incontro con giornalisti italiani e presentazione di "Ricettario di cucina europea in tempo di crisi"; coordina Giuseppe Di Miccoli, della Gazzetta del Mezzogiorno

 

18 MARZO

FIRENZE, TEATRINO DELLA SOCIETA’ MACHIAVELLI, via del Trebbio 14 rosso – “Inverno 2017: Ribellione”

Archetipo/Teatro Comunale di Antella: Don Chisciotte, di Miguel de Cervantes, con le immagini di Gustave Dorè; adattamento di Riccardo Massai; lettori: Alessio Sardelli, Riccardo Massai, Niccolò Rinaldi

Tre performances in forma di maratona dal Don Chisciotte, mito letterario della ribellione, romanzo sul valore salvifico della lettura.

ORE 15.30, TEATRINO DELLA SOCIETA’ MACHIAVELLI, via del Trebbio 14 rosso: Come Don Chisciotte inizia le sue avventure - scelta del suo compagno Sancio; lotta contro i mulini a vento; ritiro nella Sierra Morena e forzato ritorno a casa (80 minuti)

ORE 17, TEATRINO DELLA SOCIETA’ MACHIAVELLI, via del Trebbio 14 rosso: Come Don Chisciotte riparte per altre avventure - incontro con la carretta dei comici; difesa della marionetta della Principessa e disfatta del teatrino; incontro col Duca e la Duchessa e invito a corte (50 minuti)

ORE 18, TEATRINO DELLA SOCIETA’ MACHIAVELLI, via del Trebbio 14: Il governatore Sancio nell'isola di Baratteria - scontro con il Cavaliere della Bianca Luna; rientro e morte al paese (50 minuti)

 

12 MARZO, ORE 16.30

MILANO, CAFFE’ LETTERARIO GOGOL’OSTELLO, via Chieti 1

Il Barbiere di via Losanna 36 presenta “Il giro del mondo in 50 barbieri” di Niccolò Rinaldi, introduce Giusy Rossi

 

28 FEBBRAIO, 0RE 14.30

VERONA, Sala del Commiato, cimitero Monumentale, Piazzale del Cimitero

Commemorazione funebre di Antonio Borghesi

 

12 FEBBRAIO, ORE 10.30

CESENA (RONTA), Circolo Endas, via Ravennate 5121

Partito Repubblicano Italiano, 68° anniversario della Repubblica Romana: conferenza pubblica su “L’Italia e l’Europa tra unione e disunione”, con Niccolò Rinaldi e Pietro Caruso/Direttore del Pensiero Mazziniano

 

11 FEBBRAIO, ORE  21.00

FIRENZE, Società Machiavelli, via del Trebbio 14 rosso - “Inverno 2017: Ribellione”

Partito Repubblicano Italiano, in occasione della celebrazione del 9 febbraio 1849: “Dalla Repubblica Romana al progetto europeo, quando l’Italia faceva la rivoluzione per costruire il suo futuro”.

Interventi di Simone Aiazzi/PRI Firenze e Francesca Mercanti/Coordinatrice nazionale ALDE, coordina Niccolò Rinaldi

 

3 FEBBRAIO, ORE 11

FIRENZE, LICEO CASTELNUOVO, via della Colonna 10

Relazione al Forum sul "Futuro Federale dell'Europa: Federazione?" Coordina Tancredi Schettini Gherardini

Che fare con questa Europa che ormai assomiglia a un baraccone con thriller di terz'ordine e "zombie a tutti i piani"? Perché questa utopia che si stava realizzando viene minacciata dagli egoismi e dalle burocrazie che come al solito presentano il loro conto?

Io non lo so, vediamo cosa ne pensano questi giovani.

 

28 GENNAIO, ORE 18.30

FIRENZE, Wave Salone Parrucchieri, via Santo Spirito 27

Una chiacchierata sul “Giro del mondo in cinquanta barbieri” di Niccolò Rinaldi, con Fabio Caciagli, modera Giusy Rossi

"Cinquanta barbieri in altrettanti paesi del mondo e nei cinque continenti, dal Peshawar nel 1990 a Tokyo nel 2015. Niente di meglio per un pellegrino della curiosità a giro per il mondo. Ci ritroviamo così, seduti in terre lontane, sotto le mani del barbiere, in genere uomo, a volte donna. Alle prese con due condizioni di per sé incompatibili: osserviamo questo microcosmo e noi stessi, e siamo immobili in balia di uno sconosciuto. Il tutto, davanti allo specchio."

27 GENNAIO

FIRENZE

Due appuntamenti di “Inverno 2017: Ribellione” alla Società Machiavelli di Firenze insieme a Liberi Cittadini.

Maria Pia Passigli, una lunga vita di cittadinanza esemplare e lontano dai riflettori – da Fuori Binario alle mille battaglie per i meno tutelati - quasi un riscatto per i genitori scomparsi ad Auschwitz. Ma questa volta, con le sue fotografie e il suo racconto, sarà lei a rivelarsi.

Riccardo Michelucci, scrittore di “L’eredità di Antigone” e “Sette secoli di olocausto irlandese” parlerà del suo ultimo libro, sulle tracce dei luoghi fiorentini che hanno cambiato la storia della città e del paese – dal tumulto dei Ciompi agli episodi della resistenza, dalla clinica di Conciani per aborti clandestini e gratuiti al mazziniano Dolfi, dai macchiaioli ad Alex Langer.

ORE 18.30

FIRENZE, Società Machiavelli / Casa Abitata / Liberi Cittadini, via del Trebbio 14 rosso

Inverno 2017: Ribellione

Vernice alla mostra fotografica “Silenzi ribelli” di Maria Pia Passigli e intervista all’autrice di Niccolò Rinaldi; intervengono Patrizia Cammunci e Ornella De Zordo

ORE 20.45

FIRENZE, Società Machiavelli / Casa Abitata / Liberi Cittadini, via del Trebbio 14 rosso

Inverno 2017: Ribellione

Presentazione della “Guida alla Firenze ribelle” (edizioni Voland) di Riccardo Michelucci, con l’autore, Niccolò Rinaldi, Ornella De Zordo

 

Il 23% degli italiani ritiene che la Giornata della Memoria “non serva a nulla”. Nel 2014 era l’11% (sondaggio SWG). Noi invece ci siamo, con due appuntamenti romani, per parlare della Shoah ma anche del Ruanda.

26 GENNAIO, ORE 11

ROMA, Fondazione Luigi Einuadi, Largo dei Fiorentini 1

Presentazione di “Shoah e Ruanda - due lezioni parallele” (edizioni la Giuntina) di Niccolò Rinaldi, nell’ambito dell’incontro “La memoria e il futuro” per la Giornata della Memoria.

Intervengono Ofer Sachs/ambasciatore d’Israele in Italia, Benedetto della Vedova/sottosegretario agli Affari Esteri, Giuseppe Benedetto(presidente della Fondazione Einaudi, Davide Giacalone/vice-presidente della Fondazione Einaudi, Riccardo Pacifici/Comunità ebraica di Roma; modera Alessio Falconio/direttore di Radio Radicale

 

26 GENNAIO, ORE 10.00

ROMA, GHETTO, via Portico d’Ottavio 1

Partito Repubblicano Italiano: omaggio alla lapide in ricordo dei 2.091 deportati romani nei campi di concentramento tedeschi; ricordo di Gianni Riefolo (Premio Cittadino Europeo del Parlamento Europeo 2012 e ANPI Roma), Francesco Nucara, Niccolò Rinaldi

 

"Sidera addere caelo" (aggiungere delle stelle al cielo)

23 DICEMBRE, ORE 18

FIRENZE, Società Machiavelli & Liberi Cittadini, via del Trebbio 14 rosso

Lettere a Babbo Natale - variazioni sul tema

Desideri, illusioni, disillusioni, scherzi, rassegnazioni, ironie, mancanze, tra rivendicazioni politiche e riflessioni esistenziali, pernacchie e richieste precise di regali da ricevere.

Con Paolo Amato, Antonio Breschi, Viviana Calonaci, Maurizio Geotti, Riccardo Massai, Francesca Mercanti, Samuele Pii, Giusi Rossi, Beatrice Volpi, Carlo Volpi, Galen Wikerson; introduce Niccolò Rinaldi

Una dozzina di persone leggeranno a turno la loro breve lettera a Babbo Natale. Tra di loro una studentessa di medicina, un agente immobiliare, un paio di ex parlamentari di opposte sponde, un regista teatrale, la direttrice di un giornale venduto dai senza fissa di ora, una titolare della cattedra Jean Monnet all’università, una cantante, un musicista, una dipendente comunale, un ricercatore americano di big data, un avvocato. Un’umanità variegata che non si conosce ma che si confronta con un antico rito, anzi un mito: la letterina a Babbo Natale.

 

18 DICEMBRE, ORE 11-17

FORLI’, PRI, corso Repubblica 90b

VII tappa del “Tour eroico” repubblicano su: l’articolo 1 di uno Statuto, resistere alla dittatura dell’alienazione, Geopolitica dell'ortodossia ovvero cosa accade 'realmente' negli USA e nel mondo all'indomani del voto.

Coordinano Alessandra Ascari Raccagni e Roberta Culiersi

 

17  DICEMBRE, ORE 13

ROMA, La villetta di Trastevere, via del Buco

“Non solo No: la situazione dell’Italia dopo il referendum - è possibile tornare a fare una politica non calata dall’alto? Ne parliamo con Niccolò Rinaldi”

Incontro aperto in pizzeria, coordina Emiliano Varanini

 

26 NOVEMBRE, ORE 11.30

VENEZIA, Palazzetto Tito, Fondazione Bevilacqua la Masa, Dorsoduro 2826

Liberi Cittadini e Fispmed: Venezia con uno sguardo al passato e un’opportunità per il futuro nel contesto Mediterraneo/Mar Nero, luogo ideale per la qualità del vivere e metafora planetaria: i primi 50 anni dall’”aqua granda” i 100 anni dalla fondazione di Porto Marghera.

Intervento alla tavola rotonda “Venezia risorsa per il Paese, luogo riconosciuto e riconoscibile”, con Enrico Zanetti/vice-ministro Economia e Finanze (collegamento video), Roberto Ciambetti/Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Massimiliano De Martin/assessore Urbanistica, Ambiente, Città sostenibile di Venezia, Niccolò Rinaldi/presidente Liberi Cittadini; Roberto Russo/presidente Fispmed ONLUS; modera Massimo Bran/direttore di Venezia News

(il programma completo del convegno, 25 e 26 novembre, è consultabile su www.libericittadini.org).

 

25 NOVEMBRE, ORE 18.00

FIRENZE, Cuculia, Via de’ Serragli 3

Liberi Cittadini e ALDE Individual Members Italia:   Referendum, le ragioni di una scelta: con Niccolò Rinaldi/presidente Liberi Cittadini e Pier Camillo Falasca (le ragioni del sì) e Fabio Evangelisti/ex vice-capogruppo IdV alla Camera e Marco Manneschi/ex consigliere regionale (le ragioni del no); modera Francesca Mercanti/ coordinatrice nazionale ALDE IM Italia

 

19 NOVEMBRE, ORE 9-13

ROMA, Centro Congressi Cavour, via Cavour 50

ALDE Party Individual Members: L’Europa per i cittadini – dalle direttive rifiuti e risparmio energetico alla battaglia politica nei territori; relazione su “Europa e cittadinanza, il caso Malagrotta”. Introduce Francesca Mercanti, modera Pier Paolo Mattioni; relazioni di Stefania Schipani, Sergio Gatteschi, Massimiliano Iervolino, Cesare Piersigilli, Diana Severati; conclude Alessandro Manna

 

19 NOVEMBRE, ORE 16

CELANO (AQ), auditorium Enrico Fermi.

Rosso tutela, Integra, Liberi Cittadini, CNA, Consiglio Regionale Abruzzo, camera di Commercio dell'Aquila presentano: "Sicurezza sismica e protezione delle comunità: norme, comportamenti, specificità del territorio". Intervento su "L'alternativa montagna e il rischio sismico: una storia di minacce, negligenze, tenacia". Partecipano Lorenzo Berardinetti/Consigliere Regionale, Lorenzo Santilli/Presidente CCIAA L'Aquila, Fioravante Mancini; modera Studio Integra (Claudia Compagna., Oreste Finucci, Luca Rubeis)

 

14 NOVEMBRE, ORE 18.30

BRUXELLES, ENO, Rue de Dublin 42

La Fabbrica di Bruxelles: The US elections and their Domino Effect in the EU Policy - dibattito tra Pauline Manos/Chair of Democrats Abroad Brussels, Besian Kuko/political communication blogger, Leonle Martin/vice-president of Young European Federalists, Damiano De Rosa/Sinistra Italiana Belgio, Niccolò Rinaldi/former vice-chair of ALDE and President of Liberi Cittadini: introduce Agnese Litti/La Fabbrica di Bruxelles, modera Marco Giuli/European Policy Center

 

5 NOVEMBRE, ORE 18

RAVENNA/SANTO STEFANO, Sala Biblioteca ex-scuola elementare

Partito Repubblicano Italiano, Referendum sì/n0, dibattito con Niccolò Rinaldi (sì) e Luca Ferrini (no), presenta Eugenio Fusignani, modera Letizia Magnani

 

 

28 OTTOBRE, ORE 15:00

BOLOGNA, Starhotels Excelsior, Viale Pietramellara 51

Confronto di Liberi Cittadini tra le ragioni del sì con Niccolò Rinaldi (presidente di LC), Arnaldo Cesco (Comitato Ventotene), Pietro Dalla Libera (consigliere regionale Veneto), e le ragioni del no (Umberto Romagnoli, giurista e Presidente Comitato per il NO, Sandro Mandini (Liberi Cittadini), Vincenzo Palumbo (già presidente PLI), Luigi Desiderato (Comitato NO a queste riforme)

15 OTTOBRE, ORE 13.00

ROMA, Hotel Diana, via Principe Amedeo 4

Liberi Cittadini: incontro con Dario De Gregorio, responsabile diritti civili di Liberi Cittadini e consigliere del I Municipio; introducono Niccolò Rinaldi e Alessio Morganti, coordinatore di LC per il Lazio

 

15 OTTOBRE, ORE 15:30

ROMA, Hotel Diana, via Principe Amedeo 4

Liberi Cittadini: Referendum, le ragioni di una scelta

Introduzione del presidente Niccolò Rinaldi

Le ragioni del sì: Luigi Li Gotti (avvocato, già sottosegretario alla Giustizia, membro del Comitato scientifico Liberi Cittadini), Fabio Arcangeli (docente universitario, membro del Comitato scientifico Liberi Cittadini)

Le ragioni del no: Ester Perifano (avvocato, già segretario nazionale di Associazione Nazionale Forense), Vincenzo Palumbo (avvocato, già presidente PLI), Antonio Pileggi (Consiglio Direttivo del Comitato per il No

1° OTTOBRE, ORE 21

SAN GODENZO (FI), Pieve di san Bavello

Concerto in ricordo di Claudio Boncompagni, compositore e docente di composizione al Conservatorio Cherubini di Firenze, lettura da “Oceano Arno – i navigatori fiorentini”, con Alessio Sardelli e Niccolò Rinaldi, Luca Becorpi ai clarinetti e sonagli, musiche originali di Claudio Boncompagni.

 

28 SETTEMBRE, ORE 18,57

BRUXELLES, Libreria Piola

"Dal comunicare al fare l'Europa" (edizioni EUM) Intervengono Andrea Maresi con Niccolò Rinaldi, Matteo Lazzarini, Emiliano Cipolla e Antonio Preto. Modera Alessio Pisanò, del Fatto  Quotidiano

 

24 SETTEMBRE, ORE 11

VENEZIA, Hotel Principe

Incontro di Liberi Cittadini, con il presidente del Comitato Scientifico Antonio Borghesi e i responsabili territoriali e tematici. Partecipa Roberto Russo, presidente della Fispmed (rete delle organizzazioni della società civili del Mediterraneo e Mar Nero).

 

23 SETTEMBRE, ORE 18

MILANO, Hotel Bianca Maria, Sala Leonardo, via Bianca Maria 4

“Il prezzo della democrazia”, dibattito con Gianfranco Fini, Niccolò Rinaldi, Cristiana Muscardini, Antonio Borghesi, Nando della Chiesa, Manuele Sarno; modera Peter Gomez, direttore del ilfattoquotidiano.it

 

13 SETTEMBRE, ORE 16

ROMA, Camera dei Deputati, Palazzo san Macuto, Sala del Refettorio

Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace, Tia/Europe, relazione su “Notte a Gaza” (Stampa alternativa, 2015) e Il ruolo delle donne nella prevenzione alla radicalizzazione” al convegno “Multiculturalità, politica e società civile: sinergie, formazione e progettualità”; coordina Maria Gabriella Mieli

 

25 giugno, ore 17

ROMA, CASA DEI POPOLI, viale Irpinia

Incontro intorno a “Giro del mondo in cinquanta barbieri – storie minori ma non troppo” (edizioni Stampa Alternativa). Coordina Michele Capuano

"Niente di meglio per un pellegrino della curiosità a giro per il Mondo. Ci ritroviamo così, seduti in terre lontane, sotto le mani del barbiere, in genere uomo, a volte donna. Alle prese con due condizioni di per sé incompatibili: osserviamo questo microcosmo e noi stessi, e siamo immobili in balia di uno sconosciuto. Il tutto, davanti allo specchio."

24  GIUGNO, ORE 21

AVEZZANO, CNA

Fondi e buone pratiche europee per l’Abruzzo e la montagna; coordina Pasquale Cavassinni

 

3 GIUGNO, ORE 11

VALDOBBIADENE (TV), ISS

Presentazione del “Giro del mondo in 50 barbieri – storie minori ma non troppo”” (Stampa Alternativa); coordina prof.ssa Irina Possamai

 

27 MAGGIO, ORE 11.15

BRUXELLES, Parlamento Europeo, Sala SQM 03Y965

Inter-Asia Service: 9th Asia-Europe Parliamentary Partnership Meeting in Mongolia (21-22 April 2016) by Niccolò Rinaldi

 

21 MAGGIO, ORE 9.00

LIVORNO, Fortezza Vecchia, Sala Ferretti

Relazione su “L’Europa e il Mediterraneo: democrazia e libertà” al convegno dell’Osservatorio per gli Studi Internazionali sul Mediterraneo su “Minoranze, diaspora, migrazioni nel Mediterraneo”.

 

20 MAGGIO, ORE 21.30

PRATO, Casa del Popolo Circolo Arci di Coiano

Via Bisenzio 5/f

Incontro-dibattito con gli amici dell'Associazione La Bussola; coordina Luca Scala

 

18 MAGGIO, ORE 16

BRUXELLES, Parlamento Europeo

Incontro con studenti, discussione su Europa e presentazione de “L’invenzione dell’Africa – un viaggio un dizionario” (la Meridiana, 2005); coordina Giuseppe Di Miccoli, de La Gazzetta del Mezzogiorno

 

14 MAGGIO, ORE 17.30

CANTAGALLO (PO), Centro Visite

Presentazione di “Alternativa montagna – un’altra Europa” (ed. Festina Lente) di Niccolò Rinaldi, con Giuliano Fedeli,  membro onorario del Consiglio Regionale già vicepresidente Consiglio Regione Toscana, Roberto Rizzo, tecnico procedure assegnazione contributi, coordina Alessandro Logli, Capogruppo a Cantagallo del movimento civico “La Città per noi”

14 MAGGIO, ORE 12.00

PISA,COMUNE DI PISA, piazza XX Settembre

Incontro intervista con studenti dell’Università di Pisa, corso di Gestione delle Risorse Umane della Scuola di Ingegneria, sulle relazioni professionali in ambiti multiculturali.

 

14 MAGGIO, ORE 10.30

PISA, FESTIVAL NAZIONALE DELLE CULTURE 2016, COMUNE DI PISA, SALA REGIA, piazza XX Settembre

Presentazione del “Giro del mondo in cinquanta barbieri – storie minori ma non troppo” (ed. Stampa alternativa), nell’ambito del convengo interdisciplinare “Per un’arte dell’ascolto”; coordina Serena Gianfaldoni

"Niente di meglio per un pellegrino della curiosità a giro per il mondo. Ci ritroviamo così, seduti in terre lontane, sotto le mani del barbiere, in genere uomo, a volte donna. Alle prese con due condizioni di per sé incompatibili: osserviamo questo microcosmo e noi stessi, e siamo immobili in balia di uno sconosciuto. Il tutto, davanti allo specchio."

28 APRILE, ore 10

BARLETTA, COMPRENSORIO DE NITTIS-D’AZEGLIO, VIA LIBERTA’

Presentazione del “Giro del mondo in cinquanta barbieri – storie minori ma non troppo” (ed. Stampa alternativa) di Niccolò Rinaldi, introduce prof Alfredo Basile, modera Giuseppe Dimiccoli della gazzetta del Mezzogiorno

 

17 APRILE, ore 10.30

MILANO, LIBERALCAMP, L’AMICO CHARLIE, via Guerzoni 23

Sessione plenaria d’apertura su “Un’Europa che funziona, le prospettive europee nell’epoca dei nazionalismi di ritorno”, confronto con Lelio Alfonso, Julie Cantalou, Stefano De Luca, Oscar Giannino, Riccardo Maghi, Niccolò Rinaldi, Enrico Zanetti, modera Simona Bonfante

17 APRILE, ore 12.30

MILANO, LIBERAL CAMP, L’AMICO CHARLIE, via Guerzoni 23

Presso lo stand di Liberi Cittadini, “L'alternativa montagna – un'altra Europa" (edizioni Festina Lente, in collaborazione con l'ALDE) di Niccolò Rinaldi, presente al banchetto per un breve confronto.  "L'alternativa montagna" è una riflessione sulle tante risorse della montagna e sul su ruolo identitario e di integrazione per l'Italia e per l'Europa.

 

7 APRILE, ORE 16.30

FIRENZE, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE, LABORATORIO DI GEOGRAFIA APPLICATA, VIA SAN GALLO 10

Presentazione de “L’Alternativa montagna – un’altra Europa” di Niccolò Rinaldi, intervengono Margherita Azzari (Università di Firenze), Antonio Ciaschi (Società Geografica Italiana), Fabrizio Calviani (Presidente Associazione Soccorso Sci Appenino Toscano e responsabile progetto di ricerca Ski Scuba Space), Andrea Formento (Presidente Federfuni Italia)

 

23 FEBBRAIO, ORE 12-17

FERRARA, Attiva Ferrara e PRI, via Pergolato 4d

IV tappa Tour eroico, con discussione sui finanziamenti europei; coordinano Roberta Culiersi e Marcella Pacchioli

 

6 FEBBRAIO, ORE 10-17

BOLOGNA, Zanhotel Europa, via Cesare Boldrini 11

Intervento alle ore 12 all’Assemblea fondati va  de ‘I cittadini”

Ore 11: saluto del di Antonio Borghesi, 11.30: collegamento con Michele Boldrin, ore 13: lunch break, ore 14: apertura dibattito

5 FEBBRAIO, ORE 17

FIRENZE, Regione Toscana, Palazzo Panciatichi, Sala del Gonfalone, via Cavour 4

Intervento al convegno su “Piero della Terra Francesca, il sole sorge a Firenze e tramonta a New York” di Sandra Marraghini

Saluti di Eugenio Giani (presidente del Consiglio regionale della Toscana), interventi di Lucia De Robertis (vicepresidente del Consiglio regionale), modera Ruggero Marino (giornalista)

27 GENNAIO, ORE 16

PITIGLIANO (GR), TONINO IL BARBIERE, via Roma 5

“Il cinquantunesimo barbiere”: taglio di capelli e presentazione del libro “Il giro del mondo in cinquanta barbieri – storie minori ma non troppo” (edizioni Stampa Alternativa 2015), con il barbiere Tonino e Marcello Baraghini, direttore di Stampa Alternativa

 

27 GENNAIO, ORE 10.00

PITIGLIANO (GR), TEATRO SALVINII, piazza Garibaldi 37

Commemorazione della Giornata della Memoria – Regione Toscana, in collaborazione con La Piccola Gerusalemme di Pitigliano, presentazione dei volumi “Piccola anatomia d un genocidio” (Giuntina 2008) e “Shoah e Ruanda, due lezioni parallele” (Giuntina 2014). Coordina Elena Servi. Segue la performance “L’uomo bocciato in storia” di Corrado Re ed Emilio Celata.

23 GENNAIO, ORE 15.30

L’AQUILA, PALAZZETTO DEI NOBILI

Presentazione del libro “L’alternativa montagna – un’altra Europa” (ed. Festina Lente, 2014), coordina Guido Petrocchi, a cura di Assotutela, Guardie Ecologiche ambientali e Croce Rossa Militare.

16 GENNAIO, ORE 10.00

ROMA, Sede della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo (LIDU), piazza d’Aracoeli 12

Relazione all’Assemblea dei membri italiani dell’ALDE; partecipano i coordinatori nazionali Francesca Mercanti e Marco Marazzi e il coordinatore cittadino Leonardo Monaco

 

2015

20 DICEMBRE, ORE 12-17

FIRENZE, sezione del Movimento Federalista Europeo, via Santo Spirito 41

III Tappa del tour dei repubblicani dedicato alla riflessione sulle nuove “forma partito”. Presentazione del volume “Anatomia di una strada”; partecipano Andrea Berti del Comitato Oltrarno Futuro e Maurizio Geotti. Coordinano Roberta Culiersi e Niccolò Rinaldi

14 DICEMBRE, ORE 19

BRUXELLES, Aloft Brussels Schuman, Place Jean Rey

Intervento all’evento della Porta di Italia Unica a Bruxelles, su “Europa, terrorismo, Mediterraneo, immigrazione” e il volume “Droga di Dio – Afghanistan società dei credenti”. Coordina Ugo Celestino

 

11 DICEMBRE, ORE 18

CARRARA, Partito Repubblicano Italiano, via XX settembre

Incontro sui fondi europei della programmazione 2014-2020. Coordina Giuliano Fazzi

5 DICEMBRE, ORE 9.30

ROMA, CONFRATERNITA DI SAN GIOVANNI BATTISTA DE’ GENOVESI, via Anicia 12

Relazione sul volume “L’alternativa montagna – un’altra Europa”, un libro per la felicità, al convegno della Carovana Etica “Temp(i)o di Antropia”. Intervengono Michele Trimarchi, Antonello Senni, Giovanna Sorbelli, Salvatore Raino, Peter Capra, Dario Cusani, Elisa Manna

 

20 NOVEMBRE, ORE 17

CASSINO, Sala Restagno, Comune di Cassino

Relatore come autore di “Droga di Dio - Afghanistan società di credenti” al convegno “Il coraggio delle donne”. Partecipano il sindaco di Cassino Giuseppe Petraccone e la giornalista e scrittrice Giuliana Sgrena. Coordina Carla Alfieri, Presidente FIDAPA/Cassino

14 NOVEMBRE, ORE 17

GAZZOLA (PIACENZA), Sala Luretta, Castello di Momeliano

Intervento in quanto autore di “Droga di Dio - Afghanistan società di credenti” al dibattito su “Terrorismo: verità taciute”, in occasione della presentazione del libro di “Politeisti e assassini”, di Cristiana Muscardini. Partecipano Giovanni Negri (Università cattolica di Milano) e Carlo Sala, giornalista. Introduce Carla Asti

 

6 NOVEMBRE, ORE 16

ROMA, Palazzetto Mattei, Villa Celimontana, via della Navicella 12

Intervento al convegno “Politica euromediterranea per il XXI secolo: una nuova visione geostrategica dell’area del mediterraneo per u rilancio che riparta dal Sud”, con Stefania Schipani (Presidente del centro Studi Rifare l’Europa), on. Enrico Zanetti (Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze), on. Mariano Rabino on. Paola Pinna, on. Fabio porta, Ambasciatore ucraino in Italia Yevhen Perelihyn, Gaetano Bergami (presidente CNA), Carlo Mazzanti (direttore di Atlantis).

 

29 OTTOBRE, ORE 21

PRATO, Casa del Popolo di Coiano, via Bisenzio 5f

Relatore al Circolo di Libertà e Giustizia su “Un’Unione Europea poco Europea e poco Unione, come riprendere la strada smarrita?”

 

24 OTTOBRE, ORE 17

AVENZA (CARRARA), via XX Settembre 213

Intervento per l’inaugurazione ufficiale delle nuova sede del Partito Repubblicano Italiano

 

17 OTTOBRE, ORE 15-19

ASSISI, Sala Stampa del Sacro Convento

Intervento al convegno per il XXX Anniversario del CIPSI, introduce Graziano Zoni

 

17 OTTOBRE, ORE 10

MORRO REATINO, Sala Consiliare, via Roma 19

Incontro con il sindaco e il vice-sindaco e con amministratori della zona sulle opportunità dei fondi europei

 

27 SETTEMBRE, ORE 11

BOLOGNA, SALETTA ENDAS, via Galliera 11

II tappa del “Tour eroico” dei giovani repubblicani

 

25 SETTEMBRE, ORE 14.00

FIRENZE, AULA MAGNA NIC AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI CAREGGI

Relazione su “Mobilità ospedaliera in Europa e comunicazione dei sistemi: spazi, costi, barriere” al convegno di Motore Sanità su “la rete dei grandi ospedali europei – modelli organizzativi ed esperienze a confronto”. Partecipano alla tavola rotonda Maurizio de Cicco (vice-presidente di Farmaindustria) e Pasquale Frega (Assobiotec), modera Enrico Reginato (Presidente dell’European Federation of Salaried Doctors)

 

16 SETTEMBRE, ORE 9-13.30

MARINA DI BIBBONA, HOTEL MARINETTA

Convegno "OPERAZIONE COSTE: LITORALI E TRASPORTI PER TUTTI", relazione alla tavola rotonda "INTERREG 2014-2020, il Programma Italia-Francia Marittimo e la nuova programmazione europea", modera Omar Monestier, Direttore Il Tirreno

 

13 SETTEMBRE, ORE 11

PITIGLIANO, STRADE BIANCHE, via Zuccarelli 25

XIV Festival Internazionale di Letteratura: "Beati scrittori di qualità", incontro con Irene Blundo, autrice di "Bianciardi d'essai" e Niccolò Rinaldi, autore di "Notte a Gaza", coordina Marcello Baraghini

 

12 SETTEMBRE, ORE 19

BOLOGNA

, CANTINA BENIVOGLIO, via Mascarella 4b

Incontro soci fondatori fondazione “dei Cinquecento”

 

11 SETTEMBRE, ORE 16

ROMA, ASS IL CHIOSTRO Via Lombardia 30, Incontro su "Luoghi e strumenti dell'ínterlocuzione nel processo decisionale europeo", coordina il Segretario generale Angela Marchese (ingresso riservato agli iscritti)

 

 

Dall’altra sponda del Mediterraneo, un mondo di droni e carretti tirati dagli asinelli, Gaza come metafora della stupidità umana.

19 LUGLIO, ORE 21

BOSA (OR), CASA DEL POPOLO

Via Efisio Cugia

Presentazione di “Notte a Gaza” (Stampa alternativa), con proiezione di fotografie; in collaborazione con Anderas e Associazione Amicizia Sardegna Palestina

 

26 GIUGNO, ORE 9.30

MILANO, AUDITORIUM GABER E SALA PIRELLI, PALAZZO PIRELLI

Via Fabio Filzi 22

Relatore all’evento di EXPO 2015 NUTRIRE, POTENZIARE, CURARE e di MOTORE SANITA’

"MODELLI SANITARI EUROPEI A CONFRONTO TRA INNOVAZIONE TECNOLOGICA, FARMACOLOGICA E ORGANIZZATIVA”

Modera Maria Luisa Chincarini; relazioni di Angelo del Favero, Direttore Generale ISS, Presidente Federsanità Anci?Mariella Enoc, Presidente Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”?Domenico Mantoan, Direttore Generale Sanità Regione del Veneto?Stefano Carugo, Consigliere Regionale, Componente III Commissione Permanente Sanità e Politiche Sociali Regione Lombardia

 

26 GIUGNO, ORE 14.30

MILANO, AUDITORIUM GABER E SALA PIRELLI, PALAZZO PIRELLI

Via Fabio Filzi 22

Relatore all’evento di EXPO 2015 NUTRIRE, POTENZIARE, CURARE e di MOTORE SANITA’

"FARMACI ORFANI E MALATTIE RARE NEL PANORAMA NAZIONALE ED EUROPEO”

Modera Claudio Zanon, Direttore Scientifico Motore Sanità; relazioni di?Luciano Flor, Direttore Generale Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, Provincia Autonoma di Trento?Adriano Marcolongo, Direzione Centrale Salute, Integrazione Socio Sanitaria, Politiche Sociali e Famiglia Friuli Venezia Giulia?Alfredo Savarese, Vice Direttore Agenzia Regionale Sanitaria?Regioni Campania e Molise?Roberto Messina, Presidente Federanziani Senior Italia?Paola Pelliciari, Coordinatrice regionale del Tribunale per i diritti del malato della Lombardia, Cittadinanzattiva

23 GIUGNO, ORE 16

ROMA, ROMA SCOUT CENTER

Largo dello Scoutismo 1

Partecipazione al FORUM DI CRITICA LIBERALE

 

21 GIUGNO, ORE 18

SCANDICCI, PIEVE DI SANT’ALESSANDRO A GIOGOLI

PRESENTAZIONE DI “SHOAH E RUANDA” (edizioni Giuntina) di Niccolò Rinaldi

Intervengono Barbara Trevisan (Comitato Permanente per la Memoria del Comune di Scandicci) e Alessio Ducci, Presidente Aned Firenze; modera il giornalista Claudio Gherardini

 

18 GIUGNO, ORE 19

FIRENZE, BASILICA DI SAN LORENZO, SACRESTIA VECCHIA

Piazza San Lorenzo

Intervento alla presentazione dello studio di Sandra Marraghini “4 luglio 1442: la volta celeste di San Lorenzo e la scoperta del nuovo mondo”. Coordina Marco Hagge, giornalista RAI.

Prenotazione obbligatoria presso

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12 GIUGNO, ORE 16

ROMA, ASS IL CHIOSTRO

Via Lombardia 30

Incontro su Fondi europei e organizzazioni di rappresentanza di interessi

Coordinato da Angela Marchesi

(ingresso riservato agli iscritti)

 

4 GIUGNO, ORE 21.30

FERENTINO

Cena e incontro coordinata da Marco Infussi, Gruppo Civico Cambiare

 

30 MAGGIO, ORE 10

RAVENNA, Partito Repubblicano Italiano, via Bovini 43

Incontro con la Federazione PRI di Ravenna

 

25 MAGGIO, ORE 16.30

PISA, FESTIVAL NAZIONALE DELLE CULTURE 2015

Mondo Stazione, piazza della Stazione 12

L’Africa di ieri, oggi e domani: presentazione di “L’invenzione dell’Africa”, edizioni la meridiana, 2005, di Niccolò Rinaldi

Con Hamed Habouss, Università di Napoli, Presidente dell’Osservatorio Studi Internazionali sul Mediterraneo; Said Taibi; Fondagtore di Unità Migranti Italia; Bridget Fomundam, Associazione camerunense; Anna Maria Mengue, ong Mbengono Guinea Equatoriale;: Serena Gianfaldoni, Università di Pisa e Direttrice Festival Nazionale delle Culture

L’era delle grandi certezze, delle sicure garanzie è conclusa. Ma il nuovo ordine stenta ad apparire: ne intravediamo soltanto i contorni, fra tensioni e inquietudini crescenti che impongono a tutti noi, cittadini di quell ’”Europe raisonnable” di cui parla Voltaire, più chiare responsabilità, più decise iniziative

Giovanni Spadolini – Dichiarazioni programmatiche (Camera dei Deputati 30 agosto 1982)

 

22 MAGGIO, ORE 16-19

PISA, FESTIVAL NAZIONALE DELLE CULTURE 2015

Università di Pisa, dipartimento di Scienze Politiche, via Serafini 3

Corso di formazione su identità culturale e costruzione dell’immaginario collettivo, a cura di Serena Gianfaldoni, con Patrizia Magnante, Università di Roma, Presidente Società Italiana di Sociologia: “Un dialogo da costruire per un caso umanitario, politico e militare irrisolto”, presentazione di “Notte a Gaza”, Millelire Stampa alternativa 2015

 

10 MAGGIO, ORE 10

FIRENZE, FESTIVAL D’EUROPA, SALA PISTELLI A PALAZZO MEDICI-RICCARDI, via Cavour 2

Relazione al convegno del Movimento Federalista europeo "L'integrazione Europea: fra differenze salariali, delocalizzazioni e instabilità finanziaria", modera Alessio Pisanò (Il Fatto Quotidiano)

9 MAGGIO, ore 9.30

FIRENZE, FESTIVAL D’EUROPA, FONDAZIONE SPADOLINI NUOVA ANTOLOGIA, via Pian dei Giullari 36

Intervento “Europa e innovazione, il solo futuro” al convegno “Cooperazione e sviluppo: innovare per crescere”, coordinato da Italico Santoro e con relazione introduttiva di Stefano Folli

 

7 MAGGIO, ORE 9.30-18

BUCAREST, HOTEL RAMADA BUCHAREST PARC, SALA BALLROOM

Relazione su  “eHealth and EU Mobility” alla conferenza “Health Italia-Romania”

Niccolò Rinaldi, Alto Funzionario del Parlamento Europeo

5 MAGGIO, ORE 18

MILANO, PALAZZO DELLE STELLINE, SALA PIRELLI

Corso Magenta 59

Intervento al convegno “Lotta al terrorismo, nel ricordo dell’ambasciatore Yusuf Mohammed Ismail” – introduzione di Cristiana Muscardini

 

22 APRILE, ORE 17.00

ROMA, CAMERA DEI DEPUTATI, SALA DEL REFETTORIO

Via del Seminario 76

Intervento alla conferenza su “Unioni e matrimoni misti: la convivenza possibile fra culture e religioni".

 

31 MARZO, ORE 18.30

LIVORNO, VIA ROMA 69, LIBRERIA BELFORTE

Presentazione di "Notte a Gaza" di Niccolò Rinaldi (edizioni Stampa Alternativa)

Coordina Irene Nicotra, coordinatrice IdV-Livorno

24 MARZO, ORE 18.30

ROMA, CAMPO DEI FIORI 44, LIBRERIA FAHRENHEIT 451

Presentazione di "Notte a Gaza" di Niccolò Rinaldi (edizioni Stampa Alternativa)?Intervengono Marcello Baraghini, Direttore di Stampa Alternativa, Flore Murard-Yovanovitch, giornalista e blogger

 

13 MARZO, ORE 18.30

FIRENZE, CAFFE’ LETTERARIO LE MURATE, piazza Murate

Associazione di Amicizia italo-palestinese presenta "Notte a Gaza" di Niccolò Rinaldi (edizioni Stampa Alternativa)

Intervengono

Mahmud Said Hamad

Margherita Azzari, prof.ssa Università di Firenze e Società Geografica Italiana

Cristina Alziati, poetessa

13 MARZO, ORE 10.30

MACERATA, IIS MATTEO RICCI

Presentazione di "Notte a Gaza" di Niccolò Rinaldi (edizioni Stampa Alternativa)?; Coordina prof.ssa Tiziana Strippa

 

24 FEBBRAIO, ORE 17.30

BRUXELLES, RED CROSS EU OFFICE, Rue de Trèves 59-61

Intervento al convegno EU VOLUNTEERING AND EUROPEAN WELFARE AND SOCIAL SERVICES, a cura del CEV/European Volunteering Center e Socialist & Democrat Group

 

13 FEBBRAIO, ORE 11

FOLIGNO, PALAZZO TRINCI FOLIGNO PIAZZA DELLA REPUBBLICA

PRESENTAZIONE DI “NOTTE A GAZA”, coordina Ivana Donati

27 GENNAIO, ORE 18.30

BRUXELLES, PARLAMENTO EUROPEO

GUE, CVV: Intervento all’inaugurazione della mostra fotografica “Daily Life in Area C”

"Un decalogo per la vergogna delle risorse non spese"

26 GENNAIO, ORE 10

VALDOBBIADENE (TV), ISS

COMMEMORAZIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA

presentazione di “Shoah e Ruanda, due lezioni parallele” di Niccoloò Rinaldi, coordina la prof Irina Possamai

 

24 GENNAIO, ORE 15

REGGIO DI CALABRIA, PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO

L’EUROPA E LA GIORNATA DELLA MEMORIA PER NON DIMENTICARE LA SHOAH

"Il genocidio figlio maggiore della Shoah, pietra d'angolo dell'identità di un'Europa unita"

 

24 GENNAIO, ORE 10

REGGIO DI CALABRIA, PALAZZO DELLA PROVINCIA RELAZIONE A CONVEGNO SUI FONDI EUROPEI E LA CITTA’ METROPOLITANA, COORDINA FRANCESCO NUCARA

 

9 GENNAIO, ORE 16.30

FIRENZE, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE, LABORATORIO DI GEOGRAFIA APPLICATA, VIA SAN GALLO 10

Presentazione di “Notte a Gaza” di Niccolò Rinaldi, intervengono Margherita Azzari (Università di Firenze), Riccardo Michelucci (giornalista e scrittore), Gianni Toma (COSPE)

 

2014

6 DICEMBRE ore 9.30

ROMA, Confraternita di San Giovanni Battista de’ Genovesi, via Anicia 12

Convegno “Antropologia globale”, intervento su “Europa, la realtà attuale al di là di miti e pregiudizi

 

5 DICEMBRE, ORE 21

BAGNO A RIPOLI, Teatro Comunale di Antella, via Montisoni 10

A un anno della scomparsa di Nelson Mandela, IL GIOCO SEGRETO DI NELSON?, performance di e con Niccolò Rinaldi, al pianoforte Lorenzo Magi, musiche di Johann Sebastian Bach, produzione Archétipo?"

L’eroe ha il suo segreto. E resta tale anche oggi. Perché la tragedia dell’apartheid fu giocata da Mandela con la maestria della tenacia combinata alla pazienza."

 

29 NOVEMBRE, ORE 11.30

LUCCA, Auditorium di San Romano, piazza San Romano

Convegno di Pax Christi sulla Palestina, in occasione della Giornata ONU 2014

con Ray Dolphin (UNRWA) e Luisa Morgantini, “Il ruolo dell’Unione Europea nel conflitto israelo-palestinese” e presentazione di “Notte a Gaza

 

20 NOVEMBRE, ORE 13.30

LUBLIANA, UNIVERSITA’

XII Annual Conference of EU Law: EU & Free Trade Agreements, con Guellesch e Ursa Pondelek.

 

24 OTTOBRE, ore 10

TRENTO, Auditorium del Centro Servizi Sanitari, viale Verona, Palazzina D Trento School, Sostenibilità del SSN e nuovi modelli economici?Intervento su “Sistemi Sanitari Europei a confronto”

 

17 OTTOBRE, ORE 17.00

PISTOIA, Palazzo dei vescovi (Sala sinodale), Piazza del Duomo 3

Convegno CNA “Politiche e risorse europee per le aree metropolitane”.

Intervento su fondi e buone pratiche dall’Unione Europea

 

3 OTTOBRE, ORE 14

FIRENZE, Palazzo Bastogi - Sala delle Feste, Via Cavour 18

Convegno L’Italia in Europa: un’eccellenza per il diritto alla salute. regioni europee a confronto: modelli e collaborazioni per la sostenibilità dell’universale diritto alla salute

Intervento su “Modelli Europei a confronto”

 

3 OTTOBRE, ore 16.30

FIRENZE, Hotel Albani, via Fiume 12

Conferenza su La famiglia nello spazio giuridico europeo - aspetti sostanziali e processuali del diritto di famiglia transfrontaliero

Intervento su “Lo Jugendamdt – un’anomalia tutta europea”.

 

2 OTTOBRE, ORE 17.30

TORINO, Piazza dei Mestieri, Via Jacopo Durandi 13, Conferenza Europea VIEWSS - Il volontariato nel Welfare Europeo e nei Servizi Sociali

Intervento su: “I diversi modelli di Stato Sociale in Europa-Quale ruolo per lo Stato e quale ruolo per le organizzazioni della società civile e i volontari?” (in inglese)

 

22 SETTEMBRE, ORE 18

VALDOBBIADENE, ISIIS

Presentazione di “Notte a Gaza”.

Introduce e modera prof Irina Possamai

 

21 SETTEMBRE, ORE 17

VENEZIA, Stadio Penzo

Per la Giornata Internazionale della Pace, dibattito su "Notte a Gaza".

Introduce e modera Consuelo Terrin

 

13 SETTEMBRE, ORE 11.30

MATERA, Università degli Studi della Basilicata,

Festa Nazionale del Centro Democratico, tavola rotonda su “Un referendum per la crescita dell’Europa”

Partecipano Gianguido Folloni, Gustavo Piga, Maria Francesca Amodeo, Giampaolo D’Andrea, Giovanni Maria Flick e Stefania Schipani

 

 

(27-28 solbiate olona        : fid)

VII/2

18 ROMA                   campidoglio: diz eur

19 ROMA                   c congr ferentani: ass naz cd

CI HA LASCIATO ANTONIO BORGHESI, MA NON IL SUO ESEMPIO PER LUI SOLO UN ABBRACCIO E UN IMMENSO GRAZIE

Come si dice, “quando muore qualcuno muoiono anche le stelle, e quelle che vediamo sono delle altre”. E la malattia ha sottratto ad Antonio la vita, ancora così piena, e a noi un firmamento costellato delle tante luci del suo impegno.

Qualsiasi elenco sarebbe patetico, ora. Perché non contano tanto il suo curriculum da uomo di grandi competenze messe al servizio della collettività, le sue mille cose fatte, o il primato (che dice già tanto) di deputato più produttivo della scorsa legislatura: ciò che Antonio rappresentava era soprattutto la combinazione di tre qualità per lui così esistenziali.

La passione, il mettere il cuore in ciò in cui credeva e crediamo, l’entusiasmo - che, tanto per dirne una, lo ha portato, già malato, a essere il vero promotore e fondatore di noi Liberi Cittadini, proprio quando molti mettevano i remi barca del loro voler aiutare il bene comune.

La solidità dell’affrontare qualsiasi tema – etico, economico internazionale, qualsiasi – rifiutando ogni spontaneismo, senza lasciarsi travolgere dalla “passione” appunto o da un superficiale intuito, ma procedendo sempre con metodo, ovvero studiando, documentandosi, confrontandosi, mettendo insieme il particolare col tutto; un rifiuto di ogni improvvisazione che lo faceva diffidare dei “movimentismi” e che lo ha sempre reso, anche da capogruppo alla Camera, un politico metodico e anche un uomo di squadra e di partito, pronto a rimettersi alle decisioni della maggioranza, purché maturate in modo democratico.

La sua granitica onestà, applicata a tutto, la sua indignazione per vitalizi e vergogne varie, la sua diversità strutturale rispetto a quei tanti politici italiani che vedendo i soldi perdono la testa (e l’anima), la sua attenzione sistematica alla trasparenza - tanto che io penso che la sua candidatura alla segreteria dell’Italia dei valori, poi confluita in una proposta a quattro, era la più osteggiata proprio per un timore nemmeno tanto inconfessato nel vederlo, come io proponevo, assumere la carica di tesoriere.

Aggiungo un quarto fiore: il sentimento, così forte, dell’amicizia. Antonio coinvolgeva, dava fiducia, amava insegnare nel senso ormai dimenticato, era un compagno di una lealtà assoluta, la rara persona a cui si poteva dare piena fiducia: per me uno dei più luminosi incontri, a lui devo molto. E anche un pranzo come quello che abbiamo avuto a Verona alla vigilia di natale (e ne parlo qui perché è stato l’ultimo), mi mancherà sempre.

In tutte queste sue qualità, Antonio era, nel senso migliore, come un protestante: apparteneva a quella cultura della militanza che non smonta mai, propria delle minoranze certe di farsi carico di una rettitudine e di una inflessibilità indispensabili in un paese moralmente allo sfacelo. E, per questo suo essere, interloquiva senza pregiudizi con tutti coloro, destra o sinistra poco cambia, che fossero animati dalla stessa visione della politica non solo come uso virtuoso del potere, ma – ed è quasi eredità risorgimentale – come esercizio di una missione, compimento di un dovere civile, assolvimento di un mandato pubblico.

Alla fine non si può tracciare un bilancio dell’impegno di Antonio Borghesi. Per persone come lui, ogni consuntivo è il libro aperto di un percorso mai del tutto compiuto, un cammino tra le luci e le ombre della storia dell’Italia, dove quello che conta non è una serie di risultati durevoli o precari o di sforzi incompresi, ma la dedizione dell'uomo, il suo servizio verso la collettività, la sua capacità di servire gli interessi degli altri. Se la si mette così, il bilancio è altissimo.

Per questo, per noi che l’abbiamo conosciuto e che con lui abbiano lavorato, e per la laica Italia della ragione, sarà il dopo Antonio a darci la misura di Antonio Borghesi.

 

SURINAME: UN CASO PER GLI ACCORDI DI PARTENARIATO ECONOMICO DELL'UE

PUBBLICATO DA SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE, GENNAIO 2017

L’amaca in vendita al mercato lungo il mare di Paramaribo si presenta come sudamericana, ma è al solito made in China. Il secchio di metallo della ferramenta, viene anch’esso dal sud est asiatico, come quasi tutte le suppellettili. Le automobili sono quasi tutte giapponesi. Eppure Paramaribo pare ancora quello che è stata per secoli: un’appendice atlantica dei Paesi bassi, con quelle chiesette un po’ così, quelle casette dai piani alti, quegli edifici con gli infissi bianchi, quell’idea di estetica un po’ rigida che privilegia l’ordine. Ci sono anche il forte, i cannoni, il museo – tutto un apparato di memoria che ci riporta all’Europa, all’ex madrepatria. Quell’Olanda oggi detestata, anche perché troppo puntigliosa su alcune violazioni dei diritti dell’uomo, ha però lasciato in Suriname la lingua, una fierezza nazionale, l’atipicità sassone nel continente latino-americano. Il mare, così presente in un paese dall’interno ricco di foreste poco accessibili, è il colore, lo spazio ideale, il trait d’union col resto del mondo – “riflessione tipicamente olandese”.

E al di là delle apparenze, l’Europa è presente anche nei mercati, che non sono tutto ad gloriam aeternam di Pechino. Paese ACP, il Suriname è il classico esempio della parabola delle nuove relazioni commerciali con l’Europa. Tutto ciò con il regime vantaggioso riservato dagli accordi di Cotonou – e prima ancora dalla Convenzione di Lomé. Relazioni basate su sovvenzioni e accessi che finivano per essere discriminatori nei confronti di altri paesi in via di sviluppo che non siano parte del blocco Africa-Caraibi-Pacifico. Ci pensarono gli Stati Uniti a impugnare queste prerogative dinanzi all’Organizzazione Mondiale del Commercio, ed ebbero ragione con una prima sentenza. Ma a Washington non bastò, ci volle una seconda iniziativa con relativo, più cogente, verdetto, a convincere l’Europa che il regime privilegiato per i paesi non era più compatibile con le normative dell’OMC.

Questo aprì due processi. Da una parte una polemica di delegittimazione del multilateralismo targato WTO, che con le sue armonizzazioni rendeva un pessimo servizio ai rapporti commerciali a vantaggio degli ACP; dall’altra, la lenta ricerca di un nuovo sistema di accordi commerciali tra UE e ACP che fosse compatibile con le disposizioni di Ginevra.

Una ricerca che è andata avanti a lungo con due forze contrastanti: la parte europea a spingere, quella ACP a rallentare.  Ma il lato europeo ha sempre avuto un coltello dalla parte del manico: il mancato passaggio a un EPA comporta a scadenza la fine delle agevolazioni previste da Cotonou. Ma il vero coltello dalla parte del manico si trova ancora nelle mani dell’OM, perché se il partenariato UE-ACP non cambia, pioveranno altri ricorsi e vi saranno altre incompatibilità con le norme multilaterali dalle quali ci sono poche difese. Così, tra mugugni e opposizioni locali, esitazioni delle classi dirigenti, e in un clima generale di sospetto – per dir poco – nei confronti delle regole mondiali del commercio, sono stati avviati dei negoziati per siglare degli Accordi di Partenariato Economico su base regionale, spesso preceduti da equivalenti accordi ad interim.

Ogni regione ha le sue chicche – prodotti privilegiati da commercializzare salvaguardie particolari – ma il formato di questi EPA è discretamente uniforme: accesso al mercato europeo gradualmente sempre più libero da quote e dazi (per i paesi più poveri si parte da subito con zero dazi e zero quote), clausola di sicurezza da parte europea nel caso che le importazioni da un paese beneficiario di un’EPA alterino in modo significativo il mercato, e accesso asimmetrico – ovvero con dazi e quote, in riduzione più lenta e anche destinate a permanere – per i prodotti europei. Tutto bene, fin qui. Il passo successivo è la liberalizzazione dei servizi, ovvero la possibilità, di fatto, per gli operatori europei di entrare nella gestione di attività economiche ma anche di servizi pubblici, dei paesi ACP – una prospettiva sottoposta a varie cautele ma di per sé tale da allarmare organizzazioni della società civile e molti governi. Infine, un EPA prevede anche lo smantellato o quantomeno la riduzione di vincoli burocratici e una facilitazione del sistema doganale – uno dei meandri più oscuri in quanto a gestione paralalia del potere locale e di condizionamento del pubblico nei confronti del privato. Un capitolo mica facile da accettare, perché mette in discussioni antichi privilegi burocratici. C’è poi l’idea: la sgradita idea di dover entrare nei meccanismi rischiosi o promettenti che siano dell’economia globale.

E’ quanto basta per innalzare muri di opposizione alle trattative, che infatti in molti casi trascinano i piedi e dove spesso si confrontano atteggiamenti, oltre che posizioni, molto diversi. La parte europea con le idee chiare, lo stile (diciamo così) assertivo, e la consapevolezza di una posizione di forza dovuta alla compatibilità della proposta con le norme OMC; e la parte ACP con il sospetto di restare uccellati e incapace di una vera alternativa condivisa e che soddisfi i parametri OMC. Due approcci diversi che finora hanno premiato la volontà dell’UE di concludere gli accordi ma al prezzo di una tabella di marcia saltata e condizionata da lentezza, rivisitazioni, compromessi al ribasso.

Torniamo a Paramaribo, perché il Suriname è stato uno dei primissimi paesi a siglare un EPA come parte sui generis (non un’isola, ma ben saldo nella terraferma, e con la specificità linguistica) della regione caraibica, contraente dal 2008 del Cariforum. Ecco perché aggirarsi per le strade di questa bella capitale dall’identità singolare, incontrarne i responsabili politici, è indicativo di cosa sia accaduto.

E cosa è accaduto con questo EPA in piena forma, addirittura quasi un modello? Mi fermo qua, o quasi. Perché è presto per dirlo, nonostante di anni ne siano già passati. Ma quello che ci dicono, è che mandano gli strumenti di monitoraggio reale, che il quadro non è ancora abbastanza chiaro. Certo, gli estremi non si sono avverati. Nessuna colonizzazione, nessuna deriva, e tantomeno rapida dinamica di sviluppo. Ci sono processi di ratificazione ancora in corso e una buona dose di pazienza reciproca: ad esempio l’UE non ha esercitato i suoi diritti quando il Suriname, insieme ad altri due paesi caraibici, ha imposto delle restrizioni sull’importazione di auto usate dall’Europa. Piuttosto, oggi questo paese gode di un’integrazione regionale molto maggiore, perché vincolato insieme agli quattordici paesi caraibici da un quadro normativo commercial comune con l’UE. Per un paese “olandese”, un unicum da queste parti al netto delle Antille, non è poco. Quanto al resto, la crisi ha limitato potenzialità e rischi, ovvero non permettendo la levitazione degli scambi. Tuttavia, finalmente il Suriname ha un quadro di rapporti commerciali con l’Unione Europea che lo priva, come agli altri paesi firmatari, dell’alone dell’isola protetta, favorendo un’integrazione non solo con l’Unione Europea, ma con il resto del mondo. L’alternativa, sarebbe, verosimilmente non un’economia tendenzialmente autarchica, ma sempre più dipendente dai prodotti della Cina & Co. In ogni caso a Paramaribo non sembrano agitati: il processo prende tempo, prende tempo. Tanto quanto le polemiche che lo hanno preceduto.

Niccolò Rinaldi

GUIDA ALLA FIRENZE RIBELLE

Un nuovo libro di RICCARDO MICHELUCCI

 

C’è, altrochè, una Firenze conformista e opportunista, ruffiana e morta per posizioni di rendite e assenza di creatività. Ma da sempre esiste ‘anima racocntata in questa “Guida alla Firenze ribelle” (edizioni Voland, pagine 290, € 18), la città che sorprende e si sacrifica, che lotta e che, talvolta anche con poche risorse e “contro tutti”, manda avanti un’idea di civiltà senza la quale nessun Rinascimento, nessuna gloria passata o recente ha alcun senso. E’ un libro la cui uscita Fuori Binario deve festeggiare insieme al suo autore, Riccardo Michelucci, giornalista e scrittore che si è formato alla dura scuola della lotta irridentista irlandese e autore di altri libri dedicati alle battaglie civili – tra iq auli “l’eredità di Antigone”, inedita racoclta di biografie di donne martiri pe rla libertà.

Questa guida accompoagna quartire per quartire il lettore in un percorso di luoghi materiali, di episodi concreti, che diventa l’espressione di qualcosa di spirituale. Michelucci evita la nostalgia, e, a dispetto di qualche testimonianza raccolta nella guida sui “bei tempi che furono”, non considera, la ribellione estinta.

Il filo rosso delle insofferenze cittadine si dipana dai Ciompi - primo tumulto operaio, a opera dei cardatori della lana – fino alle lotte ancora vitali dei vari comitati cittadini da via Montebello all’Oltrarno, della risorta Radio Cora (e l’originale degli azionisti e di Enrico Bocci), del movimento per la casa di Bargellini. E non mancano tra queste pagine Fuori Binario e la sua esemplare animatrice Maria Pia Passigli, altri fermenti di quell’Oltrarno che fu definito da un prefetto “la roccaforte degli anarchici e dei pregiudicati”.

Rivoli contemporanei di un fiume che scorre da secoli, dai tempi di Dante, di Savonarola, del Davide di Michelangelo e del Manierismo, della legge di Leopoldo che per prima al mondo abolisce la pena di morte e di quella di Vincenzo Chiarugi che per prima regola i rapporti tra i malati di mente e la società, fino ai Macchiaioli e al mazziniano Dolfi. E’ bravo Michelucci a mescolare per bene la carte, eludendo i confini dello “strettamente politico” e tirando in ballo l’arte, il pensiero, la scienza – a rigore allargabile al più illustre degli smascheratori del potere Machiavelli e al “discolo” fiorentino per eccellenza Pinocchio. Senza pompa retorica si rivela così un secolare intreccio di fermenti e di idee, intimamente collegato alle ribellioni storicamente più vicine.

Tra queste, due filoni maggiori. Il primo è la Resistenza. Ogni parte di Firenze, dal centro alle periferie, dal Terzollino di Mary Cox a Villa Triste in Largo Fanciullacci, è scandita dal valore dei partigiani, in un percorso lungo il quale Michelucci ci accompagna, scoprendo anche antifascisti meno noti, come l’attore comico Giulio Ginanni, che irrideva Mussolini e le camice nere e fu picchiato a morte a ventisette anni; Alessandro Sinigaglia, meticcio di un ebreo e di una discendente di schiavi americani ucciso dai fascisti nel 1944; o Bruno Neri, calciatore unico a rifiutarsi di fare il saluto romano allo stadio Berta (il Franchi di oggi) per poi morire da partigiano nel 1944. Il secondo, è la Chiesa guastafeste di Don Milani, Balducci, Santoro, Mazzi, Facibeni, ma anche del cardinale Elia dalla Costa che chiude tutti i templi cittadini durante la visita di Hitler e che come suor Maria Agnese Trebbioli e il pastore valdese Tullio Vinay è un Giusto tra le Nazioni per aver protetto gli ebrei durante la persecuzione nazifascista.

Ma, oltre alle lotte operaie (Galileo, Meccanotessile) e alla figura, più complessa di quella che una certa agiografia impone, di La Pira, il dopoguerra fiorentino è protagonista nelle battaglie per i diritti civili: la clinica degli aborti clandestini e gratuiti di Conciani, morto poi suicida nel 1997 e radiato dall’ordine dei Medici per le sue posizioni sull’eutanasia, il fondatore del primo locale gay d’Italia, Gozzini primo obiettore cattolico del servizio militare, Romano Cecconi primo transessuale italiano, operato in Svizzera e al quale fu imposto il coprifuoco di non uscire di casa dalle 21 alle 7. E tra tanti “primi”, Rosella Casini, tradita dal fidanzato che voleva difendere e uccisa nel 1981 dalla ‘ndrangheta, che fece scomparire il suo corpo a pezzi, per aver collaborato con la magistratura di Palmi.

Un altro esempio di civismo è quello luminoso nel percorso e tragico nell’epilogo di Alex Langer, né potevano mancare il Social Forum e le storie, paradossalmente forse più significative perché intrecciate con un lungo vissuto popolare, di Controradio e del cinema Universale.

Anche perché la liberazione da un potere e da un pensiero oppressivi avviene in mille forme, ma sempre attraverso un sentimento di gioia. E a sigillare questa “Firenze ribelle” potrebbe essere quel patto che nel Mahabharata viene espresso dalla risposta di Arjuna alla domanda della fontana incantata sulle ragioni della rivolta: “per cercare la felicità e la bellezza, per questo l’uomo si ribella”.

 

Niccolò Rinaldi

UN COMMENTO PUBBLICATO SUL PATTO SOCIALE

HA VINTO TRUMP

 

e io qualche scommessa. Non che si potesse essere sicuri della sua vittoria, ma mesi fa Clint Eastwood fu perentorio: io lo sostengo, e tanto vince lui, l'America voi non la capite. Era chiaro che un cineasta grande interprete della società USA la sapesse più lunga delle schiere di prevedibili analisti politici.

Vediamo se ora qualcuno la intende: servono niente i lustrini delle feste, il bel parlare: se si distrugge il ceto medio, la middle-class, o le partite iva, in America o in Italia la lezione non cambia. Si disgrega la società, perché l’Occidente è soprattutto ceto medio, è questa ragionevole ambizione di livello di vita, senza eccessi, lavorando.

Sarà paradossale che sia un Trump a interpretare questa inquietudine, uno che col ceto medio non c’entra molto. Ma l’America resta l’America. Ha spezzato una catena con Obama, ora ne spezza un’altra, sdoganando ciò che non è corretto, elevando la pancia a testa. Pensavamo di avere un vantaggio almeno sul populismo, e invece in quanto a comportamenti sociali ancora una volta l’America anticipa l’Europa. Trump governa prima della Le Pen e di Salvini (qualcuno, non io, aggiunge sempre alla lista Grillo). Che i britannici abbiano deciso il Brexit poco prima della vittoria di Trump, conferma solo l’antica affinità tra quelle due sponde dell’Atlantico.

Piuttosto, gli europei non rimangano a bocca aperta per quel che non s’aspettavano, ma capiscano che anziché bisticciare con la Commissione devono solo essere più uniti e più forti. Dobbiamo esserlo da tempo al cospetto dello Stato islamico, al cospetto della Russia, al cospetto della Cina. E oggi, ancora più di ieri, al cospetto dell’America. Ce ne sarà bisogno, e del resto dobbiamo esserlo anche davanti a noi stessi. E' quanto rimane, in fondo, di questa elezione americana: così diversi, così uniti.

 

Niccolò Rinaldi

OMAN, UN PAESE DA SCOPRIRE - TRA GEOGRAFIA DIFFICILE E POLITICA EQUILIBRISTA

IL MIO ARTICOLO SULL'ULTIMO NUMERO DI SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE

 

La geografia non aiuterebbe. A occidente la guerra sporca dello Yemen, cugino intrattabile e sempre fonte di guai, e poco oltre, nella sempre turbolenta Somalia; a nord, in Arabia Saudita, un vicino che si sente chissà chi e vuole dettare leggi in tutti i campi: finanza, energia, alleanze internazionali, grandi infrastrutture regionali, ma anche, fattore non facile da capire per noi europei, nella dimensione della religione, laddove religione implica anche comportamenti sociali nel dettaglio; a nord-est, gli Emirati di Dubai e Abu Dabhi che hanno abbracciato una loro inedita forma di capitalismo frenetico con l’ossessione spasmodica di voler stupire a forza di megalomani progetti d'ogni sorta; di là dal mare, l'Iran e i suoi simulacri di cui si diffida; e andando un poco oltre, i giganti più o meno poveri del Pakistan, dell'India, del Bangladesh. Quanto allo scrigno interno, dentro le frontiere sono racchiusi tanto deserto, montagne di rocce senza alberi e inaccessibili, e coste di sabbia fine e mare pulito ma schiacciate dalla calura incessante. La ricompensa per tanta natura estrema è il petrolio, ma rispetto ai giacimenti confinanti, questi sono noccioline. L'Oman, con i due milioni di abitanti nel loro vasto paesaggio lunare, non vuole specchiarsi nei suoi vicini, ma non può nemmeno prescinderne.

 

Come potrebbe? Qui si respira aria di calma, di una rilassata faccenda di come regolare l’orologio dell’islam del Golfo con mille coordinate: l’anticomunismo e il rapporto con gli americani, l’onda ravvicinata degli sciti, i dollari e i petroldollari, la prudenza tra conservazione e apertura, il turismo per chi voglia scoprire queste coste, e soprattutto le aspettative di una popolazione sulla cui pelle si è compiuto un esperimento di accelerazione.

 

Appena sessanta anni fa la vita dell’Oman non differiva molto da quella di qualche secolo addietro. Beduini, montanari, pescatori – e sultani – vivevano con cammelli e lunghe camminate, piccole barche e famiglie unite, affermando la stabilità della società sui cambiamenti della storia. L’Oman meritava la poesia del suo nome, il richiamo delle Mille una notte, contrada orientale collocata sull’angolo quasi retto dell’intersezione tra Golfo persico e Oceano indiano, quasi in vista di Zanzibar, o Bombay: una predestinazione ai commerci e anche a una certa poesia. Bastava soffermarsi su un nome, assaporarne la fragranza mentre lo si pronuncia, “Muscat”, e capire che il solo paese al mondo la cui capitale abbia un nome che è una spezia non può tradirsi, non può sporcarsi le mani con il “progresso”.

 

Ma la macchina del tempo qui non si è fermata, e in pochi anni ha rivoluzionato le abitudini degli omaniti. Si costruiscono centri commerciali, si aprono banche, sono arrivati parecchi occidentali, c’è un po’ di petrolio (per ora) e forse anche più gas, si fanno ponti d’oro al turismo per diversificare l’economia. Una popolazione che coltivava una sapienza millenaria nel riuscire a vivere in un clima e in un terreno estremi, in pochi anni ha subito una mutazione antropologica che altrove avrebbe richiesto secoli. Arrivo a Nizwa, antica capitale, a ridosso delle montagne interne, e avverto il clima più conservatore rispetto alla costa, ma tutti sono gentilissimi e attrezzati per i visitatori, quando ancora negli anni cinquanta il viaggiatore britannico Theiseger non poté entrare in città e fu costretto a restare fuori dalle porte. Per quel che valgono le statistiche delle Nazioni Unite, un loro dato fa certo colpo: tra i 135 paesi del mondo a economia integrata, l’Oman è quello che ha conosciuto in assoluto il maggiore sviluppo negli ultimi quarant’anni. L’esperimento, si direbbe, sta riuscendo tra mille equilibrismi.

Tra questi, piccola spia, il fatto che le donne sono elette in parlamento, ma in misura minima; o che esiste il parlamento, con poteri fino a poco fa meramente consultivi e da oggi di un vago controllo sull’azione di governo. Oppure i centri commerciali e quelli universitari freschi d’inaugurazione, la cui architettura resta ancorata a un’evocazione fiabesca da tappeti volanti. Mancano gli scandali sauditi: la donna guida, passeggia per strada sola o in compagnia, a Muscat perfino senza velo, ma solo le occidentali; ma la monarchia resta, con quel termine perentorio che si associa inequivocabilmente a un passato remoto, “assoluta”. Il sultano, Q?b?s bin Sa??d ?l Sa??d,  si prese il potere con l’aiuto degli inglesi detronizzando il padre e da oltre 45 anni è sempre lì a regnare, con una sequela di vicissitudini, guerriere e di costume, che ne fanno un personaggio fuori dall’ordinario, quasi favoloso. Il suo volto senza arroganza e senza pose da bulletto campeggia spesso “ma non troppo” nei vari angoli dell’Oman e la sua amministrazione è salomonica: buoni rapporti con i sauditi, ma anche con gli iraniani, e anzi, da ibadita (il sultanato è il solo paese al mondo a maggioranza ibadita) ponte tra sciti e sunniti; riconoscitore, rara avis nel mondo arabo, dell’accordo di pace tra Egitto e Israele; amico degli americani e degli europei, ma anche degli indiani; proprietario di un immenso yacht col quale naviga pe ril mondo, ma anche appassionato di musica classica tanto da far costruire un magnifico, e immenso, teatro dell’opera, dove suona la “sua” orchestra sinfonica, di gran lunga l’eccellenza del mondo arabo.

Questa perla musicale, questo vanto personale, non è il capriccio di un monarca, è anche un biglietto da visita dell’Oman nel mondo, e un indicatore di tutto ciò che c’è da capire dell’Oman: musica classica e musica araba, in un organico da orchestra sinfonica che è tipicamente occidentale, un’impronta proprietaria del sultano, e professori d’orchestra uomini e donne – e tanto peggio per i bigotti sauditi che per via delle presenze femminili non l’hanno mai potuta ospitare.

 

Il paese è quindi uno strano paese. Un miracolo economico e un inedito di società. La guerra del confinante Yemen pare cosa lontana, tenuta a bada senza infiltrazioni: ma anche l’Oman faticò molto prima di pacificarsi, perché i ribelli comunisti si asserragliarono nelle parti interne negli anni settanta e detteroi filo da torcere, in un paese dove il culto delle armi è secondo solo a quello dei cammelli. Oggi le prime si vedono nelle sembianze di moschetti d’epoca assai poco minacciosi, appesi un po’ dappertutto nei musei e negli splendidi forti riconvertiti da monumenti di architettura unica con la loro sembianza di castelli di sabbia, mentre i secondi, che erano riveriti come da noi i cavalli, si fanno vedere ancora ma sempre meno. Anche i suq sono strani, melange di viuzze restaurate in stile come a Nizwa, o appendici di mercati indiani più che arabi, come a Muscat. Perché gli indiani qua hanno la loro parte ni traffici mercantili, aristocrazia dell’immigrazione che manda avanti il paese. Filippini, pakistani, bengalesi vengono qui a guadagnare la metà degli omaniti, ma sempre più che a casa loro. A Nizwa un barbiere del Bangladesh mi racconta in poche frasi la sua vita. Trentacinque anni in Oman, un negozietto che gli consente un lavoro decoroso e di ritornare a casa ogni due anni pe run paio di mesi, mai un problema di discriminazione, l’obbligo di rispettare regole chiare imposte a tutti, la nostalgia di casa perché in Oman “non c’è niente, ma proprio niente di fresco” e in fondo ci si annoia.

 

La noia. Forse questo è il punto nevralgico in questa terra ordinata e senza acuti: un omanita della mia età attacca un bottone sulle auto italiane: si aspetta che io conosca i prezzi e i modelli e le gerarchie delle Ferrari, Maserati e Lamborghini. Devo deluderlo, ne so poco di quel mondo suo quale coltiva i suoi sogni, fatto di lusso rombante che cominciando a sfrecciare anche sulle autostrade di Muscat si fa ance più tangibile di una irraggiungibile leggenda. Finito l’argomento bolidi italiani e relativi prezzi, pare che non ci sia niente altro da dire: anche la televisione trasmette sempre le solite cose e la vita politica, come quella sportiva o culturale,  è di una monotonia totale.  Le strade, la sera alla fine del Ramadan, si popolano alla grande, ma tutti sembrano compiere sempre lo stesso giro, a Nizwa come a Muscat, come capita in una terra che ha bandito la segregazione, ma non ha aperto alla libertà.

 

Niccolò Rinaldi

L'EUROPA: LA NONNA CHE APPLAUDE CHI LA DICHIARA STERILE

il ritratto dell'Europa da parte del papa

Solidarietà Internazionale mi ha chiesto un commento di apertura al numero speciale dedicato al recente intervento europeo di papa Bergoglio. Da federalista e da repubblicano (oltre che da valdese), ho trovato ogni discorso di questo papa in Europa un esercizio di persuasione, nel senso greco del termine – opposta alla retorica. Gli altri discorsi, al cospetto, sono sempre stanchi, noia.

Questo il mio articolo:

Erano già stati tutti avvertiti che papa Bergoglio fosse un guastafeste per l'Europa. Quando a fine 2014, parlò al Parlamento Europeo, rievocò con dolore il sogno infranto di un'Europa unita che esercitava il suo fascino perfino su un sudamericano, e dette una lezione di comunicazione e d'ironia definendo l'Europa di oggi la "nonna" a cui si vuole bene ma che è "stanca" e "non fertile". Al sogno diventato nonna, gli applausi, da parte di chi sedeva dalla parte della nonna, non mancarono.
Con il "Carlo Magno 2016", gli si è offerta un'altra occasione per fustigare l'Europa di oggi. Il papa, contravvenendo alla sua tradizionale politica di rifiutare riconoscimenti mondani, ha accettato, e in quella sua accettazione c'era già la premessa che non sarebbe stata un'occasione di circostanza. Ad ascoltarlo, in un atto di rispetto che però suonava quasi come una manifestazione di masochismo, sono andati tutti i leader dell'UE, o della "nonna". E il papa l'ha cantata a tutti noi: ha infierito sull'Europa "decaduta", che rinuncia alla "bellezza di vincere le chiusure", che confonde la solidarietà con "l'elemosina", tentata dal "ripiegarsi su paradigmi unilaterali e dall'avventurarsi in colonizzazioni ideologiche". Ha parlato di "corruzione" - in Europa, non nei paesi in via di sviluppo... Ha pronunciato concetti da tempo demodé come "economia sociale", "accesso alla terra", "lavoro per tutti". Se l'è presa con il "prestito a interesse", demolendo in poche parole un intero sistema bancario così centrale nelle recenti sventure europee. Né il papa ha rinunciato, in tanto sferzare, alla sua ormai nota evocazione della tenerezza, insistendo sul concetto di "bambino" come centro della politica e della società, frutto di un'"Europa capace di essere ancora madre che abbia vita". A rovescio avrebbe potuto descrivere questa Europa nonna e sterile come un luogo che puzza di morte - non più la morte dei migranti, ma la sua propria agonia, la morte delle recinzioni e della vecchiaia del fine corsa.
Anche questa volta la platea europea ha applaudito, forse applaudendo il suo necrologio.
Ma non sono applausi facili, anzi sono molto fragili. Perché buona parte dell'Europa, e non tanto quella delle istituzioni europee, ma soprattutto quella delle opinioni pubbliche, che in certe fasi delle democrazia tengono in scacco le politiche nazionali, se ne fanno volentieri un baffo dell'appello esplicito del papa al "nuovo umanesimo europeo, costante cammino di umanizzazione, cui servono memoria, coraggio, sana e umana utopia". A troppi cittadini europei, e a troppi cristiani, i muri piacciono, eccome. E le parole del papa non sono state apprezzate da molti che - da Rosarno alla Svezia, dai trionfi della Le Pen a quelli austriaci, a destra come a sinistra, non ci si faccia illusioni - si dichiarano esasperati e arcistufi di "solidarietà" e "accoglienza", e che hanno paura dell'"invasione". Molti sacerdoti, che pure aprono le loro chiese alle preghiere dei credenti di altri religioni, lo sanno bene di cosa dicono i parrocchiani, e delle battute che i migranti dovrebbero trovare, per fare contento il papa, nell'attico di Bertone...
Le parole del papa si rivolgono dunque a un'Europa che è proprio come la descrive lui. Incapace di ascoltare, incapace di capire che una politica per il lavoro degli europei, una politica per i diritti sociali di ciascuno, una politica di lotta ai privilegi di pochi - ciò che interessa tutti - non può che essere parte di una stessa politica che sappia accogliere i migranti, perché o ci si salva tutti, o non si salva nessuno, e ogni vittima che annega nel Mediterraneo, è un imbarbarimento ulteriore in una società egoista che erode sempre di più il benessere materiale e valoriale degli stessi europei.
Su tutto questo, un papa che sappia fare bene il suo lavoro come Bergoglio (e la storia è piena di predecessori che il loro lavoro non sapevano o volevano farlo) ha un vantaggio. E' un pastore, è a capo di un'istituzione millenaria che ogni tanto può anche essere libera dalle ansie di una "campagna elettorale", è consapevole che i tempi della persuasione possono essere lunghi e richiedono un impegno meticoloso, e che di fronte a una profonda crisi morale occorre senso della storia, memoria, valori, e che la prima cosa è affidarsi a parole che dicano, piaccia o non piaccia, la verità.

Niccolò Rinaldi

PURCHE' LO SI CAPISCA

E’ come per il calcio, dopo la partita, ci sono le interviste negli spogliatoi, le terribili “analisi”, le pagelle. E’ la noia che cerca di consolare il vuoto. E’ la distrazione dai veri problemi meritevoli di “analisi” – che quasi mai sono l’elezione o la mancata elezione mia o di caio o sempronio. Rifuggo sempre dai pronostici, né ho mai basato le mie scelte personali, in politica, sul dove sembra che tiri il vento. Osservo con spirito estraneo lo sport nazionale italiano del salto sul carro del vincitore, e diffido di chi ora spara sul governo e il suo presidente del consiglio avendo magari taciuto finora. Capita, ad esempio, ad alcuni giornali.

Preferisco apprezzare molte cose che sono state fatte – che so io, dalle unioni civili al divorzio breve, dal reato di omicidio stradale all’ultimo provvedimento sul “dopo di noi”. So fin troppo bene, sappiamo tutti, tuttavia, che le cose più strutturali non vanno bene: la pressione fiscale non diminuisce, alla faccia degli imu-day e altre carnascialate; il debito non scende, anzi; la disoccupazione reale cala a stento; che c’è chi si continua a suicidare perché fregato dalle banche; la corruzione e la questione morale sono sempre lì, ingombranti tabù dei partiti; so, sappiamo, soprattutto, che il distacco su tutti questi e altri parametri, tra il mio paese e gli altri dell’Europa, aumenta; so anche che il peso dell’Italia in Europa non è affatto aumentato, come dimostra una certa solitudine nella quale veniamo lasciati nel far fronte all’immigrazione, mentre la pure ottima proposta del governo sul “migration compact” non ha avuto grandi seguiti finora.

Poi ci sono, appunto, le “analisi”. Che spesso ci dicono varie ovvietà: una narrazione sempre sul vincente e a tratti tracotante finisce per infastidire; Renzi ha fallito nell’unire le vere forze rottamatrici del paese, ma non per questo è un fallito: il PD, una volta di più, farà pagare al paese la sua ennesima fase di resa dei conti interna; il centro-destra senza Berlusconi lo devono ancora inventare; chi grida contro migranti, Europa o euro raccoglie consensi ma mai maggioranze; stare a fare sofismi fra “voto di cambiamento” anziché “voto di protesta” è davvero ridursi malocchio; e in fin de’ conti ci voleva poco a capire, ascoltando i candidati, come sarebbero finiti certi ballottaggi.

A strapparci un sorriso, almeno, ci sono poi le perle ipse dixit:

«Il voto amministrativo non è un campanello di allarme per il referendum»
(Matteo Renzi, 6 giugno 2016)

«Leggere questo risultato come un successo grillino è onestamente ridicolo»
(Matteo Orfini, presidente del Pd e commissario a Roma)

Mah. Del resto, le newsletter del presidente del consiglio, che un tempo erano per me un modello e un’ispirazione, da un po’ sono spesso un selettivo esercizio di notizie da toni propagandistici e di dubbio interesse, tanto da risultare a tratti perfino comiche o addirittura stucchevoli (e si pensa di conquistare voti con questa comunicazione così ridondante, sull’ultima visita a Mosca o sulla lettera strappalacrime dell’ex-precario?).

Ma almeno Renzi prova a dire qualcosa, e forse sarà aiutato da una sconfitta che potrebbe essere salutare, arrivata al momento giusto – non troppo tardi per rimediare. A destra invece non dicono niente, stanno ammutoliti, o imprecano, e devono riorganizzare tutto. Mentre i cinque stelle vanno avanti per la loro strada che è, appunto, la loro strada, ancora imperscrutabilmente ambigua e tendente alla demonizzazione. Tuttavia la prima dichiarazione dell’Appendino è esemplare. Ha chiesto a Profumo di dimettersi da quell’ennesimo capitalismo municipale e politicamente orientato che è la Compagnia Sanpaolo. Un invito che va oltre il localismo, e che a suo modo punta al cuore del problema. Tanto che venendo alle conclusioni, all’”ora che si fa?”, non servirebbe altro che il PD osservi quella scena, come si riflette al cospetto del nodo cruciale di un dramma teatrale: la tempistica e il merito della dichiarazione, e anche i tratti e il tono, tra garbo e determinazione, della neo-sindaca.

E provi a capire, senza perdersi in altre chiacchere.

Provi a capire.

Se capisce, riparte - e si riparte.

 

* Per chi fosse a digiuno della questione, cito da un articolo di Davide Giacalone, avvertendo che la questione non è torinese, perché si tratta solo di un caso tra i mille in Italia dell’intreccio tra politica e affari così illiberale e ipocrita:

“Dalla Compagnia San Paolo, che è la più grande fondazione bancaria italiana, detentrice di più del 9% della più grande banca, hanno provato ad alzare un ponte levatoio: siamo un “ente autonomo filantropico e di natura privata”. Troppo grazia. Peccato che alla presidenza si trovò anche Sergio Chiamparino, che era già stato sindaco di Torino e si dimise per candidarsi a presidente della regione. Peccato che ai suoi vertici siedano rappresentanti degli enti locali, designati con decreti del sindaco, quindi della politica, mentre la filantropia potrebbe essere malamente intesa. Capita, difatti, che l’attuale presidente, il professor Profumo, fosse presidente dell’Iren (anzi, per qualche tempo sostenne di potere restare presidente di entrambe le cose), dove è stato sostituito da Peveraro. Il quale è un ex assessore comunale della giunta Chiamparino, nonché ex assessore regionale con Mercedes Bresso. Un politico. Che considero definizione nobile, ma anche indizio per capire grazie a quali meriti e a quale attività ha conquistato la presidenza di una società quotata in Borsa, ma partecipata dagli enti locali, quindi dalla politica. Profumo, a sua volta, era colà presidente dopo avere svolto una lunga e onorata carriera universitaria, per poi essere nominato presidente del Cnr e successivamente divenire ministro. Quindi entrando a pieno titolo nella schiera dei politici. Che questo porti a sapere dirigere aziende e fondazioni è da dimostrarsi, che sviluppi la propensione alla filantropia è tesi la cui arditezza richiede intelletti ben superiori al mio.”

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