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Europee

Europea 40

Supponiamo che l'Europa formasse un solo Stato: chi mai penserebbe di disturbarla in casa sua?

E in tale supposizione non più eserciti, non più flotte, e gli immensi capitali strappati ai bisogni e alla miseria dei popoli per essere prodigati in servizi di sterminio, sarebbero convertiti a vantaggio del popolo.

(Giuseppe Garibaldi, 1860)

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Europea 39

“L’Opera. L’uomo che lavora”, ha come protagonista l’uomo mentre lavora; lo scopo è di cogliere la creatività, la capacità di invenzione - ma anche di sacrificio - che caratterizza l’io in azione. Qual è il significato del lavoro? Capire il senso del nostro lavoro vuol dire cogliere il nesso tra quel “fare”, enorme o banale che sia, ed il destino, la pienezza dell’io".

 

Tema dato (dal prof. Rao) alla scuola di mia figlia.

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Europea 38

Ah! erba d'estate -

tutto ciò che resta dei sogni

di tanti guerrieri.

(Basho, poeta giapponese del '600, su un prato dove anni prima due eserciti si erano combattuti fino all'ultimo uomo).

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Europea 37

Balotelli fermo dopo la sua seconda rete, a torso nudo.

Statuario.

Azzurro, e cittadino italiano, e nero. Quanta Africa e quanta Italia in quell'immagine.

Quanta strada percorsa dall'una e dall'altra per ritrovarsi entrambe insieme.

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Europea 36

"Quarta parete: concetto... secondo il quale l'attore deve recitare come ignorando la presenza del pubblico, muovendosi con quella stessa naturalezza con cui agirebbe se la stanza in cui si trova fosse realmente racchiusa tra quattro pareti.

Come se, al posto del boccascena, vi fosse una quarta parete che lo isola dagli spettatori".

(Santella/Lessico dell'attore)

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