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Un'educazione europea di qualità elevata per tutti

L'Europa deve essere un'idea alta di progresso e di crescita per ciascuno di noi e la crescita la si fa soprattutto attraverso l'educazione che sia aggiornata e di qualità. Fino al prossimo ottobre abbiamo la possibilità di sottoscrivere sul sito della Commissione europea l’iniziativa dei cittadini europei: “Un’Educazione Europea di qualità elevata per tutti”. L’associazione proponente MEET, Movement towards a European Education Trust propone, più in dettaglio, questa petizione che riguarda l'istruzione e la formazione dei cittadini, dalla primaria alla secondaria superiore.

 

Dal Trattato di Lisbona i cittadini europei dispongono di un nuovo strumento che parte dalla base dei cittadini rivolgendosi alle istituzioni al fine di mettere in moto un processo legislativo. Affinché l'iniziativa venga presa in considerazione sono necessarie almeno un milione di firme di cittadini europei maggiorenni, di almeno 7 dei 27 Stati membri dell'UE.

Questa iniziativa non è solo riconoscere un diritto importantissimo ma é la possibilità per l'Ue di dotarsi di una classe dirigente basata sulla mobilità sociale dove ciascuno, a discapito delle condizioni di partenza, può accedere a posti di responsabilità e può avere tutti gli strumenti cognitivi che gli servono per interpretare il nostro tempo che cambia continuamente.

Lo scopo dell'iniziativa è di creare una piattaforma di discussione/collaborazione tra tutti i soggetti interessati dove genitori, insegnanti, studenti, parti sociali, educatori e decision-makers propongano, dibattano e formulino una politica europea per un modello educativo di qualità, pluralistico e orientato a EU 2020 per il sistema scolastico primario e secondario per tutti i cittadini Europei. Stabilire delle linee guida per l'implementazione di questo modello educativo, possibilmente terminante con una Maturita' Europea, a beneficio delle future generazioni, come previsto dal trattato di Lisbona

L’intenzione è rendere accessibile un'istruzione di qualità elevata a dimensione europea a più cittadini possibili, una scelta basata su di un modello educativo che incoraggia il rispetto reciproco, le migliori pratiche ed esperienze dei diversi paesi, il rispetto di ciascuna delle altre identità. Questo è un referendum europeo, l'unico sull'educazione, ammesso formalmente dalla UE. E' l'unico per la scuola pubblica (statale e paritaria), dalla primaria alla secondaria, perché tutti i genitori, non solo quelli dotati di buone disponibilità economiche, possano scegliere e avere un'educazione di qualità elevata per i loro figli.

Bisogna ritornare a investire nella scuola e dare fiducia ai nostri giovani! Per tornare a crescere e cambiare in modo concreto il futuro di chi studia e vuole avere i mezzi migliori per formarsi. Dobbiamo dar voce ai ragazzi e giovani. Bisogna tornare a credere in loro, cittadini europei e futuri lavoratori, da cui dipende il progresso delle nostre comunità.

Dobbiamo invertire questa tendenza a vedere la scuola soltanto come un costo e non come un'opportunità' di crescita sociale, culturale, politica ed economica; grazie a questo esercizio democratico di partecipazione in tutti i paesi europei.

La voce dei cittadini quando è organizzata può far la differenza. Facciamoci sentire.

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