Sei in: Cultura & Educazione Costruire comunità in un’ottica critica: promuovere giustizia, equità e benessere

Costruire comunità in un’ottica critica: promuovere giustizia, equità e benessere

Per la prima volta a Napoli si è svolto dal 7 novembre fino al 9 Novembre il 9° Congresso Europeo di Psicologia di Comunità (9° ECCP) da titolo “Beyond the Crisis – Building Community and critical visions to anchieve justice fairness and well-being”, organizzato insieme alla partecipazione della Società Europea di Psicologia di Comunità (ECPA) e dal Laboratorio INCOPARDE della Università Federico II in collaborazione con la Fondazione Mediterraneo e la Società Italiana di Psicologia di Comunità (SIPCO).

 

È stato un primo momento di concertazione fra soggetti con diverse specificità all'interno di una progettazione sostenibile in un più ampio contesto sulle potenzialità del territorio e per riflettere su come oggi si costruisce l'interazione tra singolo e società avendo come principale protagonista il lungomare di Napoli.

 

Diversi psicologi si sono alternati insieme a ricercatori/attivisti sociali interessati per promuovere processi di trasformazione sociale agendo sulla intersezione tra individuo e contesti sociali, fra i quali Tom Fox, attivista sociale nello sviluppo e pianificazione urbana, da circa vent'anni impegnato a promuovere, in un'ottica di sostenibilità dei luoghi, la salvaguardia e lo sviluppo del lungomare ovest di Manhattan.

Il congresso è stata l'occasione in cui discutere, trovare obiettivi, strumenti e pratiche condivise da psicologi e attori sociali che agiscono al confine tra individui e organizzazioni sociali. Infatti, diversi sono stati i temi  argomentati cercando di individuare modelli che permettano di avere una qualità della vita migliore e individuare la  felicità sociale in un universo globale in cui le condizioni del lavoro non sono human friendly ma possono creare nuovi e impensabili disagi agli individui e alla loro vita relazionale.

Altre tematiche interessanti sono emerse  da proposte come:  modelli di sviluppo umano, le politiche alimentari, lo sviluppo dei contesti abitativi e dell’ambiente che devono essere oggetto di interesse anche nella prospettiva del benessere individuale. Giustizia ed eguaglianza devono diventare il filo rosso di politiche sociali inclusive; devono essere la dimensione valoriale che accompagna e caratterizza i percorsi professionali e l’intervento psicologico.

Durante il workshop sono bandite 8 mini-borse di studio destinate ai soci “juniores”, che la SIPCO ha messo a disposizione come incentivo per la loro partecipazione ad attività scientifiche, nella consapevolezza che spesso, soprattutto per i più giovani, le difficoltà economiche costituiscono un ostacolo reale a frequentare percorsi formativi.