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Criminalià organizzata nella filiera agroalimentare

In un periodo di forte crisi internazionale e in un Paese come l'Italia dove oltre l'86% dei trasporti commerciali avviene su gomma, i consumatori vedono aumentare i prezzi dei prodotti alimentari del 200% del loro prezzo a causa delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato orto fruttifero.

Come riportato dall'articolo del "Il Sole 24ore" del 7 ottobre le imprese agricole e i consumatori subiscono un impatto devastante dovuto alle infiltrazioni mafiose che danneggiano tutta l'economia locale. Il costo grava interamente sulla vendita del prodotto che è scaricato completamente sul consumatore finale raddoppiando o addirittura triplicando il prezzo delle derrate alimentari

La criminalità organizzata in agricoltura opera attraverso furti di attrezzature e mezzi agricoli, racket, estorsioni, pizzo e truffe nei confronti dell'Unione europea, senza dimenticare le intromissioni nel sistema di distribuzione e trasporto mettendo a rischio non solo la sicurezza alimentare ma determinerebbe anche un danno economico che ne deriva.

Pertanto si chiede alla commissione:

  • Quali siano gli organismi ( OLAF, EuroJust, EuroPol etc ) a livello europeo competenti nel contrasto al problema sopracitato
  • Se ci siano provvedimenti o programmi in atto dagli organi di controllo per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nella filiera agro alimentare

[1]http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-10-07/cosi-camorra-metteva-mani-091413.shtml?uuid=Ab32BXpI