Sei in: Iniziative Europee Interrogazioni presentate Fondi comunitari per tatuaggi e piercing

Fondi comunitari per tatuaggi e piercing

La moda dei tatuaggi e dei piercing è in continua crescita all'interno degli Stati membri dell'Unione europea. Si stima che circa un giovane su tre abbia un piercing e uno su quattro sia tatuato. Si apprende da un articolo pubblicato su "Il Mattino" (del 27 Novembre 2013 pagina 10) che in alcune realtà territoriali italiane in Toscana, Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia si sia riusciti a intercettare fondi europei per il finanziamento di corsi per "Tecnico qualificato in tatuaggio" , " Tatuaggio e piercing, aspetti di igiene e sicurezza", "Tecniche di tatuaggio artistico", "Tecniche di produzione e di confezionamento di tatuaggi temporanei".

In particolare, nel comune di Verolanuova sono stati approvati progetti per un complesso di 13,6 milioni di euro, con una media di 850 euro a iniziativa ossia un progetto ogni due abitanti.

E' noto che la formazione professionale possa aiutare il reinserimento lavorativo ma si chiede alla Commissione se alla luce dei fondi europei utilizzati:

1. l'utilizzo dei finanziamenti europei sia stato in linea con i principi che dovrebbero guidare gli interventi comunitari;

2. qualora venisse accertato che la frammentazione dei progetti non abbia determinato effetti tangibili per la crescita e l'occupazione, se tali fondi dovrebbero essere stati stanziati in maniera più proficua;

3. quali siano i meccanismi di valutazione ex post della Commissione;