Sei in: Iniziative Europee Interrogazioni presentate Procedura per deficit eccessivi e ISTAT

Procedura per deficit eccessivi e ISTAT

Nell'ambito della procedura per deficit eccessivi, così come prevista dal Reg. CE 479/2009 e s.m.i. l’Istituto Nazionale di Statistica italiano (ISTAT) ha comunicato alla Commissione Europea il 30 settembre 2013, un indebitamento netto di -47.186 milioni di euro, pari al 3% del Pil, mentre la Nota di aggiornamento al Def del 20 settembre 2013, prevista dall’art. 10 bis della legge nazionale 196/2009, fissava l’indebitamento netto a legislazione vigente a -48.723 milioni di euro, il 3,1% del Pil.

 

L’Istituto Nazionale di Statistica italiano (ISTAT) per l'indagine 2011 col metodo Capi (computer assisted personal interview) sul reddito e le condizioni di vita, denominata EU-SILC (European statistics on income and living conditions), disciplinata dal regolamento (CE) n. 1177/2003, avrebbe dovuto ultimare le relative interviste alla data del 31 dicembre 2011, ma poiché delle 26000 interviste stabilite ne risultavano effettuate circa la metà, la rilevazione si è protratta sino a marzo 2012, quando è stata dichiarata conclusa con sole 17.052 interviste, circa 9.000 in meno di quelle previste;

 

Può la Commissione comunicare quanto segue ossia se ritiene che:

- ai sensi dell’articolo 2 comma 1 del Reg. Ce 479/2009 i dati da comunicare alla Commissione Europea debbano essere riferiti al quadro normativo vigente?

- la qualità del dato sull’indebitamento netto trasmesso dall’Istituto Nazionale di statistica il 30 settembre 2013 sia conforme all’articolo 8 del Reg. Ce 479/2009?

- nello specifico non esistevano i presupposti per esprimere riserve in merito alla qualità dei dati effettivi trasmessi  ai sensi dell’articolo 15 del  Reg. Ce 479/2009?

-  l’ISTAT, qualora non avesse, come sembra, presentato a EUROSTAT motivata istanza di differimento del predetto termine, abbia agito nel pieno rispetto del Regolamento (CE) n. 1177/2003?

- la qualità del dato sul reddito e le condizioni di vita 2011, siccome determinato dall’ISTAT, possa essere ritenuto conforme  ai Regolamenti comunitari?