Sei in: Memoria Collettiva 27.01.2014 - La giornata della Memoria contro l’oblio.

27.01.2014 - La giornata della Memoria contro l’oblio.

Oggi si celebra il quattordicesimo anno del “Giorno della Memoria”, ricorrenza stabilita nel giorno in cui nel 1945 furono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz. Anche quest’anno ho previsto una serie di incontri da realizzare sul territorio per non dimenticare ciò che è stato; tra le iniziative il 13 febbraio sarò al Teatro Lux di Pisa per presentare “Piccola anatomia di un genocidio - Auschwitz e oltre", la mia performance teatrale tratta dal mio omonimo libro, inserita nel calendario delle attività del Consiglio regionale Toscana in occasione del giorno della memoria.

 

Fra le tante opere dedicate alla Shoah, questa ha l'ambizione di raccontarla in poche pagine ma con completezza, senza pudori e senza sconti per nessuno, fra il dolore delle vittime e la consapevolezza, se non la vergogna, degli altri. Un racconto emotivo che descrive il lungo viaggio ad Auschwitz - dall'antisemitismo alle modalità della macchina dello sterminio, dalle verità ufficiali troppo comode alle ceneri del dopoguerra che conducono fino al Ruanda.

L’obiettivo resta quello di offrire strumenti di conoscenza, riflessione e consapevolezza su una pagina di storia dalle cui macerie è nata l’Europa moderna con il preciso impegno a cogliere insegnamenti utili per la comprensione della storia oggi, con i genocidi che avvengono sotto i nostri occhi “impotenti”, per essere più consapevoli nella costruzione del nostro domani.

L’episodio di Roma di qualche giorno fa - con la consegna di tre plichi con dentro teste di maiale alla Sinagoga di Roma, all'ambasciata israeliana e a una mostra sulla cultura ebraica – sono l’ennesimo segno dell’esistenza di frange offensive nelle nostre società che mi portano a ribadire il mio impegno in Italia e in Europa nella lotta contro ogni forma di intolleranza. L'Europa deve essere custode dei suoi valori fondanti, affinché le parole 'mai più' diventino un monito assoluto per tutti.

Come sostiene il mio amico filosofo lituano Leonidas Donskis: "L'amore è il più grande miracolo dell'esistenza di ogni individuo. Quando, però, si tratta di vita sociale, l'amore non è in grado di fornire la base di un ordine morale attuabile. È vero che l'amore può emancipare l'individuo e creare la sua personalità, mentre l'odio non potrà mai creare un modello valido che serva a costituire un ordine morale durevole; ma neanche 'amore lo può fare. (…) Ciò che maggiormente ci serve per sconfiggere il totalitarismo è lo scetticismo".